Compilare una guest list per il proprio matrimonio non è certo una cosa facile, specialmente se ci si è prefissi un numero limitato di invitati. Quando si ha una famiglia non troppo allargata il problema è di poco conto, ma quando si è soliti intrattenere buoni rapporti anche con parenti che non sono solo entro il secondo o il terzo grado, il problema diventa grave. Perché è una giornata di festa quella del matrimonio e la si vorrebbe condividere con quanti più cari possibile.

Intanto, non diamo per scontato che entrambi i genitori siano invitati. I relativi genitori sono sempre invitati eccetto qualche caso limite: prendiamo l’esempio di un padre che abbia lasciato la moglie con figli molto piccoli e, dopo essersi creato una nuova famiglia, ha tagliato completamente i rapporti con il nucleo d’origine. In casi come questo è consigliabile non invitarlo, persino l’etichetta ammette delle eccezioni, anche perché in caso contrario aprireste un vaso di Pandora di proporzioni mitologiche.

È consigliabile invitare tutti i parenti con cui siete in buoni rapporti. Se si tratta di parenti non troppo vicini come zii e cugini, se la ragione di un litigio non è insanabile, potreste invitare anche quelli che non vi sono proprio simpatici. Chissà che non ricuciate con quest’occasione, anche se sarebbe meglio appianare i conflitti in anticipo, per evitare spiacevoli musi lunghi o incomprensioni proprio nel giorno delle nozze.

Se non avete problemi di budget e di numero di ospiti, invitate anche i cugini di secondo grado cui siete particolarmente affezionati, ma ricordate: se ne invitate uno di un determinato contesto familiare, dovete invitare anche tutti gli altri. Di conseguenza, se si hanno buoni rapporti con i cugini da parte di madre, devono essere invitati anche quelli da parte di padre. In caso di conflitti con uno dei due gruppi, dimenticate pure l’etichetta e lasciateli a casa.

Ultima questione, gli amici. Entrambi i partner hanno numerosi amici e conoscenti graditi al {#matrimonio}, ma è impossibile ospitarne troppi: provvedete a mandare la partecipazione solo ai più intimi, quelli che sono davvero indispensabili in quel giorno. Sappiamo che fare un distinguo tra gli amici è maggiormente odioso che farlo con i parenti, dato che questi ultimi uno non se li è scelti. Ecco una soluzione indolore: se non ci tenete troppo a una festa di addio al nubilato o al celibato divisi, organizzate un grande party voi e il vostro futuro marito con tutti i reciproci amici, un paio di giorni prima delle nozze. Nessuno si offenderà e avrete tutti nel cuore nel momento del grande passo.