Il gonfiore addominale è un disturbo molto diffuso ma ancor poco curato. Secondo alcune statistiche ne soffrirebbe circa il 10% degli italiani, un fastidio che colpisce più le donne, soprattutto nei periodi di stress o nel pre-ciclo. Allora dobbiamo rinunciare ad avere la pancia piatta da esibire in spiaggia?

In generale la sensazione che si prova è di avere la pancia gonfia, dura, si sente l’aria nella pancia; molti inoltre soffrono di gonfiore addominale a causa dell’accumulo di grasso sull’addome. Anche nel periodo della gravidanza molte donne hanno spesso la sensazione di gonfiore addominale. Per gli uomini invece il gonfiore dipende di solito da un accumulo di adipe, concentrato proprio sulla pancetta.

Avere la pancia gonfia può essere sintomo di un’intolleranza alimentare al latte o anche di celiachia (intolleranza al glutine): non solo un problema estetico, ma spesso anche causa di problemi di respirazione, dolori soprattutto dopo i pasti, al momento della digestione e gas nella pancia, provocato soprattutto da alcuni cibi più complessi da digerire, come i legumi o la frutta.

Causa di questo fastidio, che può essere fonte di grande imbarazzo, inoltre sono la stitichezza (dovuta a una lentezza del transito intestinale), una condizione di {#sovrappeso}, e alcune intolleranze alimentari, ma spesso anche regimi alimentari non corretti.  Senza contare le patologie più comuni come la colite, la gastrite, il colon irritabile, situazioni in cui una visita da un medico specialistico come un gastroenterologo potrebbe essere risolutiva.

Anche alcuni medicinali possono provocare gonfiore addominale, principalmente gli antidepressivi, antinfiammatori, antibiotici o gli sbalzi ormonali, comuni nelle donne nella fase premestruale o durante la gravidanza. Per quanti soffrono di gonfiore addominale, dunque, è utile assumere alcuni cibi, come le verdure cotte, mentre la frutta lontano dai pasti affinché siano più digeribili. Poi bere molta acqua e magari del tè verde.

I cibi da evitare sono ovviamente tutti i latticini, i derivati del pane e paste lievitate, le bibite gassate, gli alcolici, e i cibi che contengono troppe fibre difficili da digerire (come le verdure crude, le insalate, i legumi).

Una soluzione potrebbe essere l’inositolo, ovvero la vitamina B7, presente in molti alimenti che però assunti in forma di alimento potrebbero essere difficili da digerire, come gli agrumi, alcuni cereali e i legumi. Tale vitamina è ottima per depurare fegato e reni, previene l’aerofagia e combatte il gas nell’intestino, oltre a contrastare gli effetti negativi di alcuni {#farmaci}.

Un altro rimedio naturale contro il gonfiore addominale può essere l’anice, il tè di Giava e l’alloro. Un bell’infuso di tali erbe può alleviare il gonfiore e non ha controindicazioni, quindi, può essere assunto ogni sera per qualche settimana.