Se vi state chiedendo cosa fare a Milano nel weekend del 19-21 gennaio, come ogni settimana, abbiamo scovato per voi qualche proposta interessante. Per i book lovers più accaniti, l’appuntamento da non perdere è quello con il Salone della Cultura, evento che, ogni anno, si propone di avvicinare il pubblico dei lettori al mondo del libro, tra nuovissime uscite e pezzi da collezione.

Tanti gli appuntamenti con l’arte, attraverso imperdibili esposizioni in cui scoprire o ri-scoprire meravigliosi capolavori: dalla mostra dedicata al grande maestro giapponese Kuniyoshi fino al nuovissimo allestimento alla Triennale di Milano, dedicato al concetto di casa nelle sue mille, possibili sfumature.

Chi ama i film romantici avrà la possibilità di… entrare nelle pellicole che hanno fatto la storia del genere, grazie a un mix esclusivo e inedito di realtà aumentata e nuove tecnologie.

Ecco allora qualche idea su cosa fare a Milano nel weekend del 19-21 gennaio 2018.

Una mostra sul nuovo concetto di casa

Si intitola 999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo la mostra allestita alla Triennale di Milano e volta ad indagare il concetto di casa, nelle sue tante, possibili declinazioni. L’esposizione è stata curata da Stefano Mirti insieme a più di 50 co-curatori provenienti da ambiti diversi: scuole, aziende, centri di ricerca, artisti che raccontano, in un percorso affascinante e interattivo, in cui il visitatore è chiamato a partecipare attivamente, tutte le declinazioni dell’idea di abitare.

Palazzo della Triennale, Viale Alemagna 6, fino al 2 aprile 2018. Dalle 10,30 alle 20,30. Biglietto 9 euro.

Gianluca Di Ioia – courtesy: La Triennale di Milano

Libri, che passione

Dedicato agli amanti dei libri ma non solo, l’appuntamento al Superstudio Più con il Salone della Cultura, manifestazione che intende avvicinare il grande pubblico al mondo del libro, nelle sue tante sfaccettature. Dalle novità editoriali, ai testi introvabili fino ai volumi da collezione, l’evento racchiude un vero e proprio mondo di tesori di carta.

Superstudio Più, Via Torona 27. Sabato dalle 10 alle 19 | domenica dalle 9  alle 18,30. Biglietto 5,40 euro.

Handmade di qualità

Per chi è a caccia di acquisti diversi dal solito, imperdibile l’appuntamento con il Carrousel Cuccagna e la sua nuova Edizione Sold Out. I makers dell’ormai celebre handmade market, dedicato al bello delle cose fatte a mano, proporranno il meglio delle collezioni appena passate a prezzi scontatissimi, tra capsule Collection e oggetti originali. Ad accompagnare la giornata, anche una serie di workshop e di proposte food per piccoli grandi.

Cascina Cuccagna, Via Cuccagna angolo Via Muratori. Domenica 21 gennaio, dalle 10,30 alle 20. Ingresso libero.

Dentro ai film più romantici della storia del cinema

Dal 19 gennaio 2018 presso il Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana, si terrà Kiss Me Film, originale percorso multimediale con elementi di Realtà aumentata dedicato ai film più romantici della storia del cinema. I visitatori potranno così sognare fra Jack e Kate sul Titanic, rimanere col fiato sospeso insieme ai protagonisti di Notorius, commuoversi per il bacio sotto la pioggia di Colazione da Tiffany. Tra le altre proiezioni in programma oltre a Notorius, l’amante perduta del grande Alfred Hitchcock, Casablanca e Baciami stupido.

Sala Cinema MIC, Viale Fulvio Testi 121. Biglietto Euro 6,50.

Un balletto fiabesco al Teatro degli Arcimboldi

Nel weekend il Teatro degli Arcimboldi ospiterà l’appuntamento con gli allievi dell’Accademia Ucraina del Balletto. Il 20 e 21 gennaio alle 16 sarà possibile assistere a Biancaneve e i Sette Nani. Realizzato per la prima volta in questa versione al teatro dell’Opera di Kiev nel 1975, questo spettacolo è una produzione per bambini e genitori ed è un modo per avvicinare i più piccini al mondo del teatro e della danza attraverso la famosissima e amatissima favola dei Fratelli Grimm. Quest’anno vedrà nel ruolo di Biancaneve Nadejda Scepaciova, ex prima ballerina del Teatro dell’Opera della Moldavia. Per il pubblico amante del balletto non mancheranno tecnica, virtuosismi, scenografie e costumi di altissimo livello. Il 19 e 20 gennaio alle 21 si potrà invece assistere a Don Quixote, straordinario balletto ispirato all’omonimo capolavoro di Miguel de Cervantes. Ancora una volta protagonisti gli allievi dell’Accademia Ucraina di Balletto ed alcuni allievi già diplomati a fianco di due vere e proprie stelle del balletto: Alina Nanu e Ondrej Vinklat, primi ballerini del Teatro dell’Opera di Praga.

Teatro degli Arcimboldi, Via dell’Innovazione 20. 19 e 20 gennaio alle ore 21; 20 e 21 gennaio alle ore 16. Prezzi a partire da 13,80 euro.

Foto: Teatroarcimboldi.it

Appuntamento con l’arte giapponese

Fino al 28 gennaio 2018 il Museo della Permanete di Milano ospita una mostra dedicata a Kuniyoshi, maestro indiscusso dell’arte giapponese. Protagonisti delle sue suggestive opere paesaggi visionari, donne bellissime, ma anche attori kabuki, gatti, carpe e animali mitici e fantastici, oltre a leggendari eroi, samurai e briganti. Il percorso si divide in 5 sezioni tematiche, tra cui “Gatti”, dedicata a quella che è senza dubbio la più grande passione di Kuniyoshi, per la quale moltissime persone lo conoscono.

Museo della Permanente, Via Turati 34. Fino al 28 gennaio dalle 9,30 alle 19,30. Biglietto 13 euro.

Foto: kuniyoshimilano.it

Nel mondo del grande Strehler

Nel ventesimo anniversario della scomparsa di uno dei più grandi registi teatrali, Giorgio Strehler, Palazzo Reale rende omaggio al lavoro del maestro con una rassegna dedicata alle sue opere più celebri. Attraverso video, fotografie, bozzetti e elementi di scenografia l’esposizione racconta in modo particolare la passione del regista per Goldoni e Mozart, un amore che sempre accompagnò la sua vita professionale, regalando al pubblico rappresentazioni indimenticabili.

Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12. Fino al 4 febbraio, dalle 9,30 alle 19,30. Sabato fino alle 22,30.  Biglietto 6 euro.

Una serata a ritmo di Jazz

A Base Milano sabato l’appuntamento è con la musica jazz del grande Chet Baker, tra i principali esponenti del genere che fu definito “cool jazz”. L’artista suonò con molti popolari musicisti e raggiunse l’apice del successo quando, in California, iniziò a collaborare con il sassofonista Gerry Mulligan, formando un quartetto che incontrò gradualmente i favori di pubblico e critica. A ricordarlo durante la serata, Mario Mariotti (tromba), Gabriele Orsi (chitarra), Achille Giglio (contrabbasso) e Francesco di Lenge (batteria).

Base Milano, Via Bergognone 34. Sabato 20 gennaio, ore 21,30. Biglietto 10 euro.

Foto: base.milano.it