I crampi sono contrazioni involontarie e non prevedibili dei muscoli del nostro corpo, solitamente fastidiose e moderatamente dolorose. Interessano più di frequente gli arti inferiori, dunque i muscoli di cosce, polpacci e piedi, e si manifestano solitamente di notte, durante il sonno.

Nonostante rappresentino un disturbo per chiunque ne viene colpito, per le donne in gravidanza possono diventare motivo di preoccupazione per la salute del feto o, in generale, riguardo lo stesso percorso della gestazione. In realtà, si tratta di episodi innocui, piuttosto frequenti a partire dal settimo mese e che non rappresentano una minaccia per la salute della mamma o del bambino che sta per nascere.

Le cause possono essere diverse, a partire dalla stanchezza del corpo arrivato, ormai, quasi alla fine della gestazione e dagli ovvi cambiamenti nell’organismo della futura mamma. La circolazione sanguigna e la carenza di sali minerali tipica dei mesi più caldi, infatti, possono rappresentare terreno fertile per la manifestazione dei fastidiosi crampi muscolari.

Tuttavia, è possibile rimediare o, quantomeno, alleviare il fastidio adottando metodi del tutto naturali e senza rischi per la salute. Fare una passeggiata di sera, magari prima di andare a letto, e tenere le gambe sollevate con un cuscino quando si può, contribuisce a regolarizzare la circolazione così come consumare i cibi giusti aiuta a integrare le carenze di sali minerali.

Il latte, i latticini e formaggi freschi forniscono il giusto apporto di calcio, le banane e i kiwi quello di potassio, i legumi e la frutta secca regolarizzano i livelli di magnesio. Per queste ragioni, non dovrebbe essere necessario utilizzare degli integratori di sali minerali che, in ogni caso, dovrebbero essere consigliati dal proprio ginecologo.

Uno dei metodi fai-da-te per prevenire la comparsi dei crampi consiste in quella che viene denominata “spazzolatura a secco” e che viene praticata nella zona dei fianchi. Si praticano dei movimenti circolari per circa due minuti, esercitando una moderata pressione e utilizzando una spazzola di gomma. L’obiettivo è stimolare anche la regione sottocutanea e riscaldare la parte massaggiata.

La facilità di questa tecnica consente di praticarla ogni qualvolta se ne abbia l’occasione ed è consigliabile utilizzarla, per esempio, anche sotto la doccia o quando si fa il bagno, stimolando i fianchi con un guanto di crine. Nonostante le precauzioni, è possibile tuttavia che i crampi attacchino ugualmente i muscoli della futura mamma. In questo caso, sarà bene massaggiare la parte contratta e tenerla al caldo affinché, dopo qualche minuto, possa tornare rilassata e non più dolorante.