Fino a qualche anno fa la tendenza in Italia in fatto di creme solari era una sola: più bassa è la protezione, più ci si abbronza. Per non parlare poi dell’olio per il corpo applicato al posto del solare. Vade retro! 

Terribili errori che rimpiangono tutte coloro che li hanno commessi, ma per la fortuna della pelle, si è diffusa sempre di più la cultura della sana e corretta esposizione solare.

Quale crema solare scegliere? Quale SPF scegliere? Ecco un vademecum per la corretta abbronzatura.

Eliminate innanzitutto l’idea di applicare una crema con SPF basso per abbronzarvi di più nel weekend che avete a disposizione. Se vi esponete solo per due giorni sarà impossibile ottenere una bella tintarella e se applicherete una crema con SPF basso quel grazioso rossore che vi colorerà le gote non sarà una bella abbronzatura, ma una bella scottatura che vi rovinerà la pelle. Scegliete un SPF adeguato, anche se vi esponete per poco tempo.

Le creme solari universalmente consigliate sono quelle che contengono almeno un SPF 30 e contrastano sia gli UVA e gli UVB.

I raggi UVA sono la maggioranza dei raggi solari e sono quelli che colpiscono sempre, anche in inverno, e sono in grado di penetrare negli strati più profondi dell’epidermide, accelerando il processo d’invecchiamento, causando la formazione di tumori della pelle e la formazione di radicali liberi.

I raggi UVB invece sono i principali fautori di scottature, eritemi ed ustioni. Non avendo un’elevata lunghezza d’onda, non penetrano in profondità, ma possono ugualmente essere dannosi e contribuire all’invecchiamento cutaneo e alla formazione di macchie e tumori.

La scelta ideale per il fototipo pelli chiare che si scottano facilmente prevede l’applicazione di creme con SPF 50+ nella prima settimana di esposizione e poi un graduale passaggio ad un SPF 30.

Le pelli chiare/medie che si abbronzano facilmente, ma si scottano altrettanto facilmente, se non adeguatamente protette, potranno partire da un SPF 50 o 30 e non scendere mai al di sotto dell’SPF 20.

Infine le pelli olivastre e scure che si abbronzano facilmente e si scottano raramente, potranno partire da una protezione 30, ma non dovranno andare mai al di sotto della 20.

Come agiscono le creme solari con SPF?

Se contengono filtri chimici, assorbono l’energia solare e la rimandano indietro ad un livello più basso, mentre se contengono filtri fisici riflettono la radiazione solare.

Perché applicare la crema solare con SPF?

Perché protegge la pelle dai raggi UVA e UVB che danneggiano l’epidermide in superficie, causando scottature ed eritemi, e in profondità, generando invecchiamento precoce e la formazione di tumori.

Ricordate inoltre che le creme solari vanno applicate ripetutamente durante il corso della giornata, sempre dopo i bagni e dopo l’uso dell’asciugamano, anche prima di entrare in acqua e anche all’ombra sotto all’ombrellone, è preferibile applicarla prima di esporsi e prima di indossare il costume, così da non tralasciare i bordi, è sconsigliabile utilizzare la crema solare dell’anno precedente perché potrebbe non avere più il suo potere protettivo.