Esce nelle sale italiane il 13 aprile “Criminal” il film che, distribuito da Notorius Pictures e diretto dall’israelo-americano Ariel Vromen, vede protagonista Kevin Costner. Sorprendente constatare durante l’affollatissima conferenza stampa come il passare del tempo renda l’attore americano sempre più affascinante. Sessantuno anni e non sentirli, viene da pensare durante tutti i 117 minuti di proiezione di un action thriller di spionaggio che indaga i mondi segreti della memoria e dell’identità.

Criminal: la trama

Bill Pope (Ryan Reynolds) è un agente della CIA che viene ucciso da alcuni terroristi. Nella sua memoria sono custodite informazioni importanti che solo il Dott. Franks (Tommy Lee Jones) può ritrovare. La cavia perfetta che viene scelta per testare 18 lunghi anni di esperimenti scientifici compiuti dal neurochirurgo anticonformista è un pericolosissimo detenuto incapace di provare emozioni, Jerico Stewart (Kevin Costner). A lui Quaker Wells (Gary Oldman), capo londinese della CIA, affiderà la missione di salvare il mondo minacciato da un geniale hacker conosciuto come “l’Olandese” (Michael Pitt), che ha scoperto come mettersi al comando dell’intero armamentario delle forze armate degli Stati Uniti.

Il film, che piacerà di sicuro al pubblico per le numerose scene d’azione con automobili, elicotteri e per le scene di combattimento intense ed eccitanti, ruota intono a un moderno concetto di Frankenstein, come afferma Doug Cook, uno degli sceneggiatori del film: “Siamo stati colpiti dall’idea di ciò che può accadere se si prende un mostro molto danneggiato (Kevin) ed effettivamente lo si inizia ad umanizzare attraverso gli effetti di questo trasferimento di memoria. Cosa  succede ad un criminale, quando inizia ad avere le sensazioni associate ai ricordi di un agente della CIA? Per uno come Jerico, danneggiato in giovane età, questa è una rivoluzione dentro lui“.

Galleria di immagini: Criminal, le foto del nuovo film di Kevin Costner

Criminal: 5 motivi per vederlo al cinema

“Criminal” è un film che mostra alla gente un nuovo Kevin Costner, ragion per cui di seguito elenchiamo 5 buoni motivi per andare al cinema a vedere questo action movie.

  1. Per il tentativo di Kevin di lasciare, attraverso questa sua interpretazione, come dichiara in conferenza, traccia di  sé nella memoria del pubblico: “Sono sicuro che tutti abbiamo visto film che ci hanno insegnato qualcosa. Quello che cerco di fare è interpretare personaggi che non si dimenticano“.
  2. Per la compessità del personaggio che interpreta Kevin: “Sono sempre stato attratto dai progetti che hanno più livelli, e questa storia ne ha. Criminal è sicuramente un film d’azione, ma sono stato più attratto dalla complessità del mio personaggio, per tutta la confusione e l’agitazione che si trovano all’interno di Jerico, del modo in cui lui scende a patti con quello che sta vivendo“.
  3. Per il personaggio difficile, non amabile né affascinante che in questo caso interpreta. Può un Kevin così crudele, cattivo, arrabbiato e violento piacere al grande pubblico? Certo che sì.
  4. Per il rapporto che si instaura con la vedova di Bill Pope (Gal Gadot). Lei, insieme alla figlia, fa provare a Jerico sensazioni mai avute prima: amore, fedeltà e rimpianto. Emozioni queste che lo spingono a desiderare sempre più la vita di Bill Pope.
  5. Perché dopo 20 anni si riuniscono i tre protagonisti maschili del film, Kevin Costner, Gary Oldman e Tommy Lee Jones, che avevano già recitato insieme nel film “JFK” di Oliver Stone.