Lo chef Cannavacciuolo vola in Sicilia per la puntata di Cucine da incubo, in onda sta sera, 27 maggio, 21 alle 21.00 su FoxLife. Meta da salvare per lo chef super-eroe il ristorante Du Patrino di Messina.

Quello del ristorante Du Patrino è la storia del desiderio di Adriano, il proprietario, che stanco di vivere spesso fuori città, in seguito alla nascita del suo secondo figlio, decide di mettere su una propria attività a Messina. Il ristorante, a oggi, ha cambiato già tre nomi e tre identità. In principio era il Vintage, dopo è diventato Pianeta Mare e infine, da un anno, Trattoria du Patrinu. Il Padrino, uomo di 77 anni molto conosciuto a Messina è il cuore pulsante di questo locale nonché caposala del ristorante. Il Padrino ha un’esperienza decennale nell’ambito della ristorazione (possedeva una sua trattoria in città), ma soprattutto ha un modo particolarissimo nell’accoglienza degli avventori: tutti i clienti, dal netturbino al giudice, sono chiamati con l’appellativo “Dottore”. Il cambiamento del nome e l’arrivo del padrino hanno portato, in un primo momento, sia i clienti incuriositi dalla novità che quelli affezionali al padrino, ma dopo un anno il locale è nuovamente in crisi. La disorganizzazione in cucina e in sala, la qualità scadente dei piatti, l’assenza di una leadership riconosciuta ad Adriano dallo staff, l’atteggiamento pittoresco del padrino e la fama non proprio eccellente di cui gode il locale in città, potrebbero rilevarsi in poco tempo un mix letale per il ristorante ad un passo dal fallimento.

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All’arrivo al ristorante, chef Cannavacciuolo incontra il personale e assaggia alcune portate del menu per dare una valutazione del cibo e del servizio. Successivamente è il turno dell’ispezione in cucina dove conosce più da vicino il cuoco e tutta la brigata. Ed è qui che il vero spirito di Cannavacciuolo viene fuori con i suoi sonori rimproveri a sala e cucina, tentando disperatamente di scuotere il personale e riorganizzare il lavoro. Tra le novità della seconda stagione, quest’anno lo chef avrà il compito di diventare un motivatore per tutto lo staff. In ogni puntata lo vedremo impegnato in riprese in esterna nel corso delle quali cercherà di ricreare il giusto spirito di squadra fatto di collaborazione e comunicazione, fondamentali per il buon funzionamento di un ristorante. Dopo aver rimesso in sesto gli animi di proprietari e dipendenti e aver ridisegnato un menù a prova di Cannavacciuolo, è la volta del make over del locale: una squadra di architetti e interior designer avrà il compito di rimettere a nuovo il ristorante. Il lavoro del nostro supereroe è finito, e anche il ristorante è pronto per la riapertura.