Uno dei film di denuncia più importanti presenti al Festival internazionale del film di Roma è senz’altro “Dowson Isla 10“. Il regista Miguel Littin fu un grande sostenitore di Allende sotto la dittatura di Pinochet, ; ciò lo rese esule e perseguitato.

La storia racconta delle deportazione di 99 fra funzionari e ministri del governo Allende, che vennero catturati poco dopo il colpo di stato dell’11 settembre del 1973. Tutti vennero portati nell’isola di Dawson, la cosiddetta Guantanamo cilena, i prigionieri restarono lì per più di un anno in condizioni disumane.

Il regista in patria è famosissimo; anche il grande scrittore Gabriel Garzia Marquez gli ha dedicato un libro “Miguel Littin Clandestino in Cile”. Il film mostrerà delle immagini che sono allo stesso tempo emozionanti e inquietanti, raccontandoci della resistenza del presidente Allende e del suo ultimo discorso tenuto. La pellicola è tratta dalle memorie di Sergio Bitar, che all’epoca era ministro di Allende e che fu deportato durante il golpe. Oggi lo scrittore è in carica nell’attuale governo di centro sinistra Bachelet come Ministro dei Lavori Pubblici. Bitar dopo aver scritto il libro dichiara:

Ho scritto il libro questo libro, perché i miei figli sapessero e per i 3000 cileni uccisi o scomparsi sotto il regime Pinochet.

Littin descriverà nel film la lotta dei 99 prigionieri che si batteranno per la loro dignità, attraverso l’uso della parola e della dialettica politica. Il film evita di schierarsi ideologicamente evitando distinzioni nette ra i buoni e i cattivi; in ogni caso il film riaprirà nuovamente dei dibattiti inerenti alla dinamica della morte del presidente Allende.

Orari Festival internazionale del film di Roma

19:00 Pubblico e accreditati

Auditorium Sala Sinopoli

DAWSON Isla 10 Selezione Ufficiale | Concorso

Replica: 17/10 Salacinema Lotto, 17:30

Replica: 18/10 Metropolitan 1, 20:00