Sono molte le donne che decidono di programmare la gravidanza, spesso perché dopo aver raggiunto gli obiettivi di studio, lavoro e carriera si sentono finalmente pronte per avere un figlio.

È proprio per le aspiranti mamme che desiderano vivere la maternità in modo consapevole che i pediatri italiani hanno stilato un decalogo di regole fondamentali. Sembra infatti che seguendo qualche consiglio di base, e uno stile di vita adatto, programmare la {#gravidanza} diventi effettivamente più semplice, proprio come già avviene in paesi come l’Olanda, dove ormai quasi 9 donne su 10 riescono a decidere quando avere un figlio.

Avere la consapevolezza del concepimento è un traguardo importantissimo per le donne, oltre che una conquista per chi ha raggiunto un’età in cui diventa più difficile concepire: seguendo alcuni semplici consigli dettati dai pediatri, infatti, potrebbe diventare più facile prepararsi al meglio all’arrivo di un bambino, senza problemi sul lavoro o di salute e senza dubbio con meno stress.

Il decalogo nasce come risposta dei pediatri a quelle donne che credono nella maternità consapevole, che non lasci spazio a situazioni improvvisate o crisi causate dall’arrivo di una gravidanza improvvisa e non desiderata.

Una recente revisione della letteratura scientifica, insieme alla collaborazione fra i pediatri italiani e il Ministero della Salute, è alla base di un decalogo che sarà ufficialmente presentato al congresso dell’Associazione Culturale Pediatri in programma a Roma dal 13 al 15 ottobre.

Proprio secondo i medici programmare la gravidanza è il primo passo per renderla più serena. Affidarsi alla casualità dal punto di vista del {#concepimento} potrebbe non essere così positivo, poiché una donna che vuole fortemente un bambino è portata ad agire in modo da proteggere la propria salute e quelle del nascituro.

Seguendo il percorso “Pensiamoci prima”, infatti, basterà seguire delle semplici regole per imparare a prendersi cura di se stesse ancora prima di rimanere incinta.

  • In primo luogo programmare la gravidanza, ovvero decidere consapevolmente quando è il momento per cercare un figlio;
  • Smettere immediatamente di bere alcolici, che anche in piccolissime dosi potrebbero compromettere il concepimento e lo sviluppo del feto. Il consumo di alcol e di nicotina non è assolutamente consentito per evitare malformazioni al nascituro ma anche per preservare la salute della futura mamma;
  • Seguire una dieta sana e variegata, possibilmente una {#dieta mediterranea} con un giusto consumo giornaliero di proteine, carboidrati e molte porzioni di frutta e verdura;
  • L’assunzione di acido folico, in genere sono consigliati circa 0,4 mg al giorno, è un ottimo metodo per prevenire la spina bifida, una malformazione neonatale;
  • Soprattutto nei primi mesi di gravidanza prestare molta attenzione ai medicinali, quasi sospenderli o comunque assumerli soltanto previa consultazione ginecologica;
  • Mantenere un giusto peso, evitare di ingrassare troppo ma anche di non ingrassare affatto oppure di perdere troppo peso;
  • Prestare maggiore attenzione all’igiene, sul lavoro ma anche in casa per prevenire le più comuni malattie infettive e, in accordo con il ginecologo, effettuare alcune vaccinazioni;
  • Fare un test per le malattie sessualmente trasmissibili, come l’Aids, ma anche l’epatite, la clamidia o la sifilide;
  • Raccontare al ginecologo la propria storia clinica, legata a eventuali gravidanze precedenti interrotte, naturalmente o artificialmente;
  • Raccontare l’anamnesi famigliare in caso di malattie e comunque chiedere risposte a eventuali dubbi di qualsiasi natura, in modo da ricevere le giuste indicazioni del medico.

Fonte: Corriere