C’è una dieta contro la candida. Questa brutta infezione, provocata da un fungo chiamato candida albicans, colpisce soprattutto le donne (di tutte le età) e può attaccare diverse parti del corpo (come la bocca e la vagina). Per prevenirla si fa di tutto e lo stesso per curarla, ma il più delle volte si ricorre a dei prodotti appositi o a dei farmaci. Molti non sanno, in realtà, che si può combattere anche a tavola.

Ecco gli alimenti consigliati e quelli assolutamente da eliminare nel caso si venga colpiti da candida.

Cibi consentiti

Si possono consumare tranquillamente le carni magre, le uova e il pesce (in particolare salmone, sgombro, aringa e sardine). Consentito lo yogurt bianco (da prendere possibilmente al naturale), che si può alternare con dei fiocchi di latte. Se non potete fare a meno della pasta, optate per quella senza frumento. Concesso il riso soffiato, ma anche le gallette (di riso, farro e avena), oltre che alle patate. Via libera ai legumi (in primis fagioli, lenticchie e piselli), alla verdura (ideali sono carciofi e finocchi) e alla frutta fresca (avocado, agrumi, mele e pere, ma in piccole quantità). Come condimenti preferire l’olio di oliva, in alternativa di sesamo o semi di lino. Cosa bere? Tutto ciò che non contiene caffeina.

Cibi vietati

La candida si alimenta con gli zuccheri, in particolare quelli raffinati, quindi bisogna assolutamente eliminarli e lo stesso vale anche per il cibo contenente lievito. Bando quindi a miele, sciroppi, glasse, bibite industriali (comprese quelle senza zucchero), gelati, torte, biscotti e persino cioccolato. Da evitare, naturalmente, anche gli yogurt alla frutta o con dello zucchero (anche in minima percentuale). Lo stesso vale per pane, pizza, focacce e prodotti da forno vari, a meno che non siano privi di lievito e realizzati con una farina che non sia quella di frumento. Ma non è finita qui, perché la lista delle cose da evitare continua ed è piuttosto lunga: da evitare anche i formaggi e in generale i prodotti caseari realizzati con latte vaccino, gli insaccati, i cibi affumicati, i fritti, i sottoaceti, il ketchup e le salsine varie, ma anche le spezie piccanti, i funghi e i tartufi. Attenzione anche alla birra e all’alcol in generale.