Una dieta equilibrata inizia dalla colazione del mattino: appena svegli, infatti, bisognerebbe seguire un’alimentazione che contenga la giusta quantità di calorie per dare energia alla propria giornata, ma allo stesso tempo non contenga elementi che servano solamente ad appesantire e a ripercuotersi negativamente sulla linea.

Anche se a molti piace restare a letto fino all’ultimo istante, svegliarsi 5 minuti prima per scegliere la propria alimentazione del mattino è molto importante, in grado – se eseguita correttamente – di fornire il 20-30% delle calorie giornaliere e contribuire in maniera determinante alla propria dieta.

Il primo punto su cui insistono i nutrizionisti è che distribuire le calorie in modo bilanciato durante la giornata, prendendo tempo per la colazione del mattino, riduce il rischio obesità e, al tempo stesso, aumenta la qualità delle prestazioni fisiche e mentali. L’ideale è assumere molti carboidrati, iniziando con una tazza di latte senza zucchero, macchiato con caffè, 3 fette biscottate con un po’ di miele o di marmellata prima di terminare con un’arancia o una spremuta.

Se invece la colazione è fatta al bar, si può ordinare latte e un cornetto non farcito, accompagnato da una spremuta d’arancia. In caso di dieta ipocalorica, meglio un cornetto piccolo oppure solo un po’ di latte e mangiare le fette biscottate in un altro momento della mattinata. Si può anche optare per uno yogurt bianco con cereali di fibre e 2 kiwi. Opzione numero 3: semplicemente latte con biscotti.

«Guai a saltare la colazione – spiegano gli esperti – perché si impedirebbe al fisico di avere il rifornimento adatto per svolgere le attività quotidiane legate alla scuola o al lavoro. In mancanza di tali elementi, l’organismo è costretto a ricavare le energie da stress metabolici. Sarebbe preferibile non alimentarsi con uova e pancetta come fanno gli inglesi ma puntare tutto su cereali e frutta».

Tale discorso vale soprattutto per chi è a dieta: digiunare a colazione significherebbe iniziare male la giornata dal punto di vista fisico, col rischio di non resistere alle tentazioni e tuffarsi in uno spuntino fuori programma e fuori orario, sforzando l’organismo.

Un suggerimento, infine, a chi è solito praticare attività sportiva già dal mattino: evitare di correre con lo stomaco pieno, ma iniziare gli esercizi o il jogging almeno un’ora e mezza dopo aver terminato di alimentarsi. Tale pasto mattutino deve contenere preferibilmente dei cereali, anche in quantità superiore al solito visto che il corpo richiederà più energia del normale.

Fonte: Melarossa.