Quante volte abbiamo pensato che saltare un pasto fa {#dimagrire} e farci recuperare gli eccessi di un pasto precedente? In una dieta fortemente squilibrata, farlo non è una cosa rara ma attenzione perché potrebbe essere controproducente, poiché favorirebbe abbuffate senza controllo e di conseguenza porterebbe a ingrassare.

Quanto emerso dallo studio condotto dalla Yale University e dalla University of Southern California conferma ciò che già si sospettava: mangiare troppo poco o addirittura evitare di farlo espone al rischio di mangiare senza alcun limite dopo. C’è un preciso motivo per il quale si scatena questo meccanismo, ovvero perché una dieta troppo drastica porta il cervello a essere letteralmente affamato di glucosio e va a segnalarlo nell’ipotalamo, ovvero l’area preposta al controllo delle emozioni.

Per questo motivo, quando si è affamati viene difficile controllare gli impulsi della fame e di conseguenza è usuale che non ci si riesca a controllare e ad aprire frigorifero e dispense, abbuffandosi con le prime cose che ci si ritrova a portata di mano. E si sa, che i primi cibi verso i quali siamo tentati sono quelli spazzatura, ovvero straricchi di calorie. E addio in questo modo a tutti gli sforzi fatti per perdere peso.

La fame diventa pertanto irresistibile se il livello degli zuccheri cala e viene semplice buttarsi su torte e pasticcini, perdendo il controllo e vanificando tutti i sacrifici di una dieta ipocalorica. Il fattore chiave per {#dimagrire} è quindi seguire una dieta sana ed equilibrata, non troppo restrittiva, dove non manchi niente e di tanto in tanto ci si possa concedere anche uno strappo alla regola.

Meglio, quindi, non saltare i pasti e non lasciare il cervello troppo affamato, in modo tale da evitare di cadere preda di ingozzate fuori controllo, ma nutrirlo regolarmente con piccoli ma frequenti pasti, con l’accortezza di non saltarli mai. Come sempre per tutte le diete, aiutate il corpo al dimagrimento facendo una regolare attività fisica.

Fonte: Asca.