Lo yoga è una disciplina ideale per prendersi cura del proprio corpo e della propria mente, permette infatti di far fronte allo stress quotidiano e rilassarsi, migliorando al contempo la forza muscolare e la flessibilità attraverso esercizi che non trascurano mai la parte spirituale.

Tale tipo di disciplina permette inoltre di bruciare calorie: in una sessione di allenamento di circa un’ora, nell’Hatha Yoga si consumano circa 190 calorie, nell’Ashtanga Yoga circa 350, mentre con il Bikram ben 477. Il Vinyasa, invece, fa bruciare ben 590 calorie.

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Questa è un’attività che in molti vorrebbero praticare e soprattutto negli ultimi tempi sta iniziando a suscitare un certo interesse tra la popolazione, ma da dove partire? Ci viene fornito un tal senso un programma di allenamento yoga basato su cinque punti e adatto ai principianti.

Tutte le posture yoga, chiamate anche asana, hanno come obiettivo quello di allentare le tensioni fisiche, contraendo e allungando i muscoli del corpo e permettendo così alla persona che le svolge di rilassarsi. Come fare dunque una lezione di yoga per principianti, della durata di circa 45 minuti?

Innanzitutto bisogna rilassarsi: durante una lezione di yoga l’allievo verrà fatto sdraiare a terra, sulla schiena, e gli verrà indicato di respirare profondamente e di svolgere un esercizio di rilassamento attivo. In questo, le parti del corpo vengono prima tese e poi rilassate.

Successivamente verranno fatti svolgere quattro o sei saluti del sole lenti. Si tratta di una sequenza classica dello yoga, molto nota, che comprende dodici diverse posizioni e permette di aumentare l’energia; in questo esercizio, centinaia di muscoli vengono allungati e tonificati.

Tra un esercizio e un altro lo studente si dovrà rilassare, restando sdraiato sulla schiena nella posizione del cadavere: si dovrà respirare profondamente e in tal modo si percepiranno tutti quegli effetti positivi provocati dagli esercizi che sono stati svolti in precedenza.

A questo punto, devono essere sollevate le gambe in modo alternato, esercizio utile per allungare i muscoli degli arti inferiori e riscaldarli, facendoli preparare al meglio alle posizioni yoga che si dovranno fare in seguito. Infatti, l’esercizio successivo prevede una posizione sulle spalle che aumenta l’afflusso di sangue al cervello: è la tipica posizione a candela, con busto e gambe tese in alto e tutto il peso del corpo concentrato su spalle e testa.

Dopo averla eseguita ed essersi rilassati, si andrà a eseguire l’asana pesce: si dovrà respirare profondamente, sdraiati sulla schiena e inarcando il busto, cosa che permetterà di aumentare la capacità dei polmoni e dunque di migliorare eventuali problemi respiratori.

Dopo essersi nuovamente rilassati, si dovrà eseguire il piegamento in avanti, con le gambe rette lungo il pavimento e le mani che dovranno toccare le punte dei piedi. L’ultima asana della lezione di yoga per principianti prevede il triangolo, un piegamento laterale eseguito in piedi che contrae e rilassa contemporaneamente tutti i principali muscoli della schiena. A questo punto, è prevista la fase di rilassamento finale attivo, che va a incidere su tre livelli, ovvero quello fisico, mentale e spirituale.