Quarto giorno di Paris Haute Couture e terza prova per Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi nella galassia dell’alta moda: Fendi Couture Autunno-Inverno 2018/19 arriva dopo la sfilata di Roma, Legends and Fairy Tales andata in scena sulla Fontana di Trevi, e la Flowers From Another World presentata al Théâtre des Champs Elysées dello scorso anno.

Da questa stagione, quindi, abbandona la denominazione fourrure (pellicceria) per diventare couture: sperimenta il savoir faire del suo atelier tra pellicce reali o qualcosa che le ricordi, cappe di lince e infiniti fiorellini.

(Foto: facebook @fendi)

Certo è che sono tempi duri per i pellicciai, dopo che sulla scia di Stella McCartney, paladina da sempre della moda eco-friendly e cruelty free, Giorgio Armani, Gucci, Donatella Versace e John Galliano per Margiela hanno detto no a visoni e cincillà.

Non a caso “I used to be so fragile, but now I’m so wild” canta Michelle Gurevich nella sua Party Girl (brano particolarmente apprezzato dagli stilisti in questi ultimi tempi per accompagnare le loro sfilate: ultimo in ordine di tempo Elie Saab per la sua prêt-à-porter Autunno-Inverno 2018/19).

(Foto: facebook @fendi)

Lagerfeld si rifugia così in linee retrò e ispirazioni anni Cinquanta, con cappotti doppiopetto avvitati lunghi fino alle caviglie e abitini a corolla con scolli all’americana, imponenti acconciature cotonatissime e generoso eyeliner per giocosi cat-eye.

(Foto: facebook @fendi)

E il gioco pare essere una delle cifre stilistiche di questa bella collezione di Fendi, in cui i materiali e le loro lavorazioni prendono il sopravvento: materiali che si mescolano e si confondono, intarsi di pelliccia che si affiancano a tessuti impalpabili come lo chiffon, il tulle abbinato alla plastica, piume e minuscole frange argentate che si sovrappongono in una vera e propria estasi da dettagli.

(Foto: facebook @fendi)

(Foto: facebook @fendi)

I 47 look alternano tailleur rigorosi a divertenti abiti da sera trasparenti, lunghi paletot e romantiche mantelle, splendidi abiti di pelliccia finemente e preziosamente conciati, morbidi come fossero di seta.

(Foto: facebook @fendi)

Tra i coprispalla, tutti bellissimi, spiccano il cappotto color glicine, un mare di righe e minuti fiorellini stilizzati, e l’enorme creazione tutta marabù e intarsi di pelliccia, una sorta di incantevole piumino da cipria.

(Foto: facebook @fendi)

Ricca la tavolozza di colori in cui lo stilista ha intinto i suoi “pennelli”: dal celeste al salmone, dal glicine al giallo canarino fino al nocciola.

(Foto: facebook @fendi)

Focus sugli accessori: deliziose le pochette squadrate da portare al polso; nuove le décolleté a punta quadrata, da indossare in colori a contrasto col resto dell’outfit, con tacco scultura in plexiglas.

In front row? Avvistate Chiara Ferragni, Olivia Palermo, Mandy Moore, Valeria Bruni Tedeschi, Tina Kunakey, Caroline Daur e uno stuolo di star orientali, da Qi Wiei (cantante e attrice cinese) a Jessica Jung (attrice e modella coreana), da Hikari Mori (modella giapponese) fino alla fashion blogger cinese Anny Fan.

Galleria di immagini: Fendi Couture Autunno-Inverno 2018/19, le foto

Ennesimo successo, dunque, per l’ottuagenario stilista tedesco che ha dimostrato ancora una volta di continuare a muoversi a completo agio sia nell’heritage Chanel sia nelle sperimentazioni della maison romana (che senza pellicce non esisterebbe, of course, ma che peccato le pellicce…).