L’arte ci rende omaggio. Dopo essere state muse ispiratrici di poeti, pittori e artisti vari, il MiBAC, ministero per i beni e le attività culturali, ci regala ingressi gratuiti nei musei per il fine settimana a ridosso della festa della donna. L’universo rosa quindi, il 6 e il 7 marzo, potrà accedere liberamente ad ogni luogo di cultura gestito dal Ministero, beneficiando di due testimonial d’eccezione per pubblicizzare l’iniziativa: il bronzo di Riace e l’Agnolo Doni dipinto da Raffaello, entrambi ritratti sui manifesti con un ramoscello di mimosa tra le mani.

La donna nell’arte, questo il nome dato all’iniziativa, ci dedicherà in particolar modo le opere di quegli artisti che hanno esaltato la figura femminile nel tempo, per mettere in risalto la donna all’interno della società, non tralasciando tutte quelle donne che invece hanno superato egregiamente gli ostacoli posti dalla storia grazie esclusivamente al loro talento.

Un invito dunque particolarmente originale, visto che ad offrirci la mimosa c’è l’icona della perfezione maschile! Vale la pena andare, anche e soprattutto per sostenere i beni culturali, settore che dalla crisi ne è uscito particolarmente debilitato per il forte calo delle presenze. Sono quindi queste giornate evento, come anche quella organizzata per San Valentino, a risollevare un po’ le sorti della nostra arte.

All’organizzazione dell’iniziativa ha partecipato anche “Reti amiche”, l’iniziativa del ministero per la Pubblica amministrazione volta a ridurre i burocratici tempi di attesa tipici delle amministrazioni pubbliche, e lo ha fatto attraverso il sito di Trenitalia, gli sportelli bancomat di Intesa San Paolo, quelli di Unicredit, e i servizi on the job di IBM e Ised.