La scelta di un trattamento di bellezza, più o meno invasivo, dipende dalle esigenze personali di ognuna donna. Necessità di eliminare le rughe o le macchie della pelle, riempire dei vuoti o aumentare il volume di labbra o seno.

E quando si fa la scelta, quello a cui si guarda sono solitamente i benefici che si possono ottenere dal trattamento, senza considerarne i rischi.

In effetti, tutti i trattamenti sono associati a dei possibili rischi, che aumentano alla profondità dell’intervento che si è deciso di fare. Per questo, soprattutto se il difetto da correggere è lieve o non particolarmente visibile, sarebbe meglio valutare con onestà e chiarezza se davvero ne vale la pena.

Senza parlare degli interventi chirurgici come la rinoplastica o la mastoplastica additiva, vediamo quali sono alcuni dei rischi più comuni che sono associati ai trattamenti come filler e peeling.

I filler sono delle sostanze sintetiche o biologiche che vengono iniettate in diverse zone del corpo come labbra, seno o guance. In questo caso i rischi sono connessi alla possibilità di rigetto della sostanza utilizzata da parte del corpo o la produzione di tessuto cicatriziale in eccesso.

I peeling chimici sono fatti con agenti chimici come alfaidrossidanti, acido tricloacetico e fenolo. Queste sostanze eliminano gli strati superficiali della pelle e possono causare formicolio, arrossamenti e, in alcuni casi, anche delle cicatrici e la comparsa di macchie sulla pelle a causa della perdita di pigmentazione.