I quattro finalisti del Grande Fratello 2010 si avviano verso la finale. Sembrano prospettarsi giorni di calma piatta, soprattutto ora che i detrattori di Mauro Marin sono stati eliminati ad uno ad uno, per cui sembra difficile che vengano innescati dei litigi furibondi all’interno della casa.

Così, in questi giorni Mauro sta facendo venir fuori il suo lato buono: in confidenza, ha detto ad Alberto che l’amore è la cosa più importante al mondo, mentre con Cristina, quasi rimpiange l’uscita di Maicol. Tutto falso, si potrebbe obiettare, come è stato fatto in questi mesi dai suoi compagni di avventura. Tuttavia, quest’ipotesi che Mauro finga non ha mai trovato riscontro nel pubblico, fermamente dalla parte del trevigiano.

E la rete questa settimana è densa di filmati, come quello della salvezza di Mauro nell’ultima diretta, registrato in un bar di Castelfranco Veneto, suo paese Natale, dove si esulta per l’ennesima vittoria del concittadino. Ma ci sono anche immagini che lo ritraggono come un highlander, un immortale, o altre che paragonano l’incomprensione contro di lui a quella che ha colpito molto più gravemente lo scienziato Galileo Galilei e il calciatore Alex Balotelli.

Infine, nella casa di Cinecittà, mentre Alberto non riesce a dormire perché forse sente la mancanza di Mara, Cristina è la più creativa: la milanese ha inventato un gioco di società sul modello del gioco dell’oca, che ricalca le tappe del Grande Fratello.

Potrebbe essere lei la principale avversaria di Mauro in questo momento, ma non perché abbia brillato per delle speciali peculiarità: ma in molte edizioni del reality a vincere sono state le acque chete, quelle che hanno condotto un gioco più defilato rispetto agli altri. In realtà, però, anche la critica è a favore di Mauro: è stato l’unico a giocare, a divertirsi e a divertire, si è posto in maniera estremamente autoironica e ha fatto lo psicologo dei suoi compagni, questi mesi per lui non sono stati una passeggiata e certamente ha lottato non poco, venendo giustamente premiato dal pubblico a casa. Lunedì sapremo come andrà a finire.