La felicità è forse il più importante dei sentimenti, eppure il più fuggevole. Inseguito da tutti, raccontato in film, libri, canzoni (quante volte avete canticchiato Happy di Pharrell Williams?), non poteva non avere un giorno dedicato: il 20 marzo è infatti la Giornata Mondiale della Felicità 2018.

Ma cos’è e quali sono gli eventi dedicati a questa ricorrenza che si celebra in tutto il mondo? Scopriamolo insieme!

Cos’è la Giornata Mondiale della Felicità 2018

Istituita il 28 giugno 2012 con una risoluzione dell’ONU (Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite), la Giornata Internazionale della Felicità nasce della consapevolezza “che la ricerca della felicità sia uno scopo fondamentale dell’umanità”.

La Giornata Internazionale della Felicità per l’ONU

L’assemblea “riconoscendo la necessità di un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica che promuova lo sviluppo sostenibile, l’eradicazione della povertà, la felicità e il benessere di tutte le persone, decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità”.

Tutti gli stati membri, le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite e altri organismi internazionali e regionali, ma anche le organizzazioni non governative e i singoli individui, sono invitati sempre dalla stessa risoluzione a celebrare la ricorrenza in maniera appropriata, anche attraverso attività educative di crescita della consapevolezza pubblica.

Il Paese più felice del mondo

Ma a che punto siamo con la nostra felicità e da cosa è determinata? Proprio a ridosso del 20 marzo, l’ONU ha reso noto il World Happiness Report delle Nazioni Unite, la classifica annuale dei Paesi più felici. Quest’anno il primato spetta alla Finlandia, mentre lo scorso anno era sul gradino più alto del podio la vicina Norvegia.

Ai primi dieci posti tra Paesi più felici del 2018, sui 156 vagliati, ci sono Finlandia, Norvegia, Danimarca, Islanda, Svizzera, Olanda, Canada, Nuova Zelanda, Svezia e Australia. E l’Italia? Migliora di una posizione, ma si trova pur sempre al 47° posto.

Cos’è la felicità?

Di cosa tiene conto il World Happiness Report? I fattori valutati per quantificare la felicità della popolazione sono diversi: reddito pro capite, salute, istruzione, lavoro, sostegno sociale, generosità, libertà delle scelte, percezione della corruzione e aspettative di vita. Per la prima volta, tra l’altro, il report misura anche la felicità degli immigrati, che a quanto pare coincide con quella del resto della popolazione.

Ora che sapete a cosa mirare, siete pronti a inseguire la felicità? Nel frattempo ecco gli eventi da non perdere in programma per la Giornata Internazionale della Felicità 2018.

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Gli eventi per la Giornata Mondiale della Felicità 2018

  • Milano. Ricco di appuntamenti, neanche a dirlo, il programma della Happiness Week organizzata da Accademia della Felicità dal 17 al 24 marzo. Per il 20 marzo è in programma l’incontro con Francesca Zampone, socio fondatore, che racconterà come il concetto di felicità si sia evoluto in questi anni, sia a livello socio-culturale sia a livello personale. Accademia della Felicità, Corso di Porta Romana, dalle 19.30 alle 21.30. Ingresso libero.
  • Parma. L’associazione LIDAP Onlus (Lega Italiana contro i Disturbi d’ansia, d’Agorafobia e da attacchi di Panico) sezione di Parma organizza, fino al 30 marzo, Spazi di Felicità, per incontrarsi, confrontarsi e divertirsi, eventi gratuiti per restituire al sentire comune la consapevolezza che la psicologia possa generare gioia. Segreteria Operativa Nazionale, via Oradour 14.
  • Forlì. Il Centro Nazionale Studi Fanzine Fanzinoteca d’Italia ha preparato per il 20 marzo l’esposizione temporanea Felicità Fanzine Fumetto… Happiness Fanzines Comics, ovvero come essere felici realizzando fanzine! Fanzinoteca d’Italia, via Eugenio Curiel 51, dalle 14 alle 18. Ingresso libero.
  • Nizza. Se siete vicini al confine, potete approfittare per fare un salto a Nizza, dove l’ammistrazione locale ha pensato un fitto programma di eventi. Alle 12 appuntamento lungo la Promenade du Paillon per un flash mob, un gesto simbolico per riaffermare i valori della felicità. Alle 15, sempre sulla Promenade du Paillon, giochi e performance live, mentre alle 18.30 al Centre Universitaire Méditerranéen, Promenade des Anglais, l’amministrazione incontra i cittadini con l’appuntamento Mieux-vivre sa vie et sa ville.