Come in qualunque cosa che si faccia, anche in cucina l’errore è quanto di più comune possa esistere. Questo perché solo se non si fa nulla non si sbaglia. È pure vero il detto che sbagliando s’impara, e anche in cucina questa regola ha indubbiamente il suo fascino: se si sbagliano gli ingredienti o le quantità, tasteremo lo sbaglio sulla nostra pelle, o meglio sulla nostra lingua, e la prossima volta faremo meglio. Ma cosa si deve fare quando si hanno ospiti? In quel caso è meglio non sbagliare; ecco pertanto alcuni semplici escamotage per evitare gli errori in cucina.

Gli ingredienti giusti e le quantità giuste non sono i soli segreti per un piatto perfetto, ci vogliono anche le giuste temperature, le giuste sequenze. E a volte, anche se risulta poco creativo, seguire una ricetta alla lettera è il modo ideale per non commettere errori. Uno degli sbagli più frequenti è infatti non leggere bene la ricetta, prima di mettersi a cucinare: questo potrebbe causare persino bruciature alle padelle o addirittura cibi troppo croccanti. Un consiglio potrebbe essere dosare prima gli ingredienti e metterli davanti a sé in sequenza, in modo da avere tutto pronto al momento.

Un altro errore frequente è quello di cucinare tutto in una padella contemporaneamente e coprire la pentola: la copertura provoca vapore e, a meno che non si tratti di una cottura dedicata, il vapore non è esattamente amico dei cibi. Se si stanno cucinando più cibi in contemporanea e si teme che quello che si è preparato più velocemente si freddi, basta metterlo in forno a 200 gradi, per mantenere la temperatura costante.

Inoltre, bisogna tenere presente che la padella o la piastra che si usa in cucina deve essere scaldata prima dell’utilizzo: se lo si fa con la piastra della carne, il problema potrebbe essere relativo, ma se lo si fa con le fritture non c’è scampo, perché rischiamo che i nostri cibi si impregnino eccessivamente di olio e ci ritroveremmo con un piatto malriuscito e anche vagamente disgustoso. L’altro problema che sorge con l’olio è che venga utilizzato nelle fritture quando non è caldo abbastanza: prendete un pezzetto di ingrediente che state utilizzando e mettetelo nell’olio, e vedete quando inizia a sfrigolare se non sapete regolarvi a occhio.

Tutti credono che bollire la pasta sia qualcosa di immediato e facilissimo, ma non è così. Il problema con la pasta è la temperatura dell’acqua, perché a volte se ne aggiunge in itinere e la temperatura si abbassa repentinamente. Inoltre, l’errore più comune è scuocere la pasta: se ci rendiamo conto che è giunta alla giusta cottura, dobbiamo scolarla subito, perché se la lasciamo nella padella con l’acqua, il rischio è che si scuocia rapidamente. L’acqua non deve essere abbondante neppure con l’insalata o diventerà stopposa e moscia.

Come usare le erbe? Anche qui si deve prestare attenzione al fatto che queste siano fresche oppure essiccate. Di norma, prezzemolo e basilico vanno utilizzati freschi, perché altrimenti perdono il loro profumo e la loro efficacia, mentre origano e dragoncello sono meglio essiccati.

Fonte: Realsimple.