Pornografia e sesso hanno una forte influenza sulla nostra vita sociale: anche preso a piccole dosi, il porno potrebbe condizionare la vita di una coppia. Ad affermarlo è il dipartimento di Psichiatria dell’Università di Sidney dopo uno studio sui comportamenti di chi fa uso di materiale pornografico.

Ai numerosi partecipanti al test dell’università australiana sono state poste alcune domande intime, come ad esempio quale sarebbe la reazione nel trovare il partner intento a guardare un video porno. I risultati sono stati davvero sorprendenti: non solo la pornografia influisce negativamente sulla vita sociale e lavorativa di chi abusa di video erotici, ma solo il 30% delle persone se ne rende conto.

La pornografia stimola la curiosità di tutti fin dalla più giovane età: nonostante sia vietato ai minorenni di guardare filmati porno, il 43% dei soggetti intervistati ha cominciato ad avvicinarsi al mondo della pornografia tra gli 11 e i 13 anni. Il tempo dedicato a guardare video hard, invece, varia tra 30 minuti alle 3 ore ogni giorno.

Gomathi Sitharthan, responsabile del gruppo di lavoro dell’Università di Sidney, ha spiegato che la visione di filmati hard può stimolare il cervello a produrre numerose fantasie erotiche nei momenti meno opportuni, ad esempio durante un’importante riunione di lavoro:

«Il punto più interessante che abbiamo rilevato è che la dipendenza dal porno è spesso non consapevole. La maggioranza delle persone la ritiene assolutamente normale e, nel frattempo, perde risorse economiche acquistando innumerevoli video online e impiega tempo e attenzione, tolti all’efficienza quotidiana.»

Infine, la ricerca ha anche sottolineato come i soggetti più a rischio siano coloro che criticano la visione di film hard e l’autoerotismo: per queste persone, infatti, risulta più difficile ammettere di avere una dipendenza dal porno e di esserne condizionati negativamente.

Fonte: Il Paese Nuovo