Con i primi caldi è sempre più difficile mangiare pasta con sughi pesanti, e soprattutto bollenti. Per chi però non ha voglia di rinunciare al suo piatto preferito, si può tentare la strada delle insalate di pasta, fresche e potenzialmente veloci da preparare. Per chi tra le padelle non ha voglia di sudare.

Insalata di pasta di solito è sinonimo di esplosione di gusti, dove preparare un piatto diventa un buttare tutti gli avanzi che si hanno in frigo in un’unica ciotola. Inutile dire che così si crea solo un primo immangiabile e spesso indigesto.

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In un’insalata di pasta gli ingredienti principali devono essere al massimo quattro, di cui uno solo quello dominante. E bisognerebbe aggiungere un pizzico di sale in più nell’acqua dove bolle la pasta, perché non diventi troppo insapore quando viene passata sotto l’acqua fredda.

Ecco quindi cinque esempi facili e veloci per i vostri pranzi, o cene, estivi. Per tutti il passo iniziale resta comunque quello di far bollire la pasta. E se l’idea dei vapori che invadono la cucina vi opprime, vi toccherà passare alle insalate semplici, senza pasta.

Meglio pasta corta, come farfalle o mezze penne, e non cose come le conchiglie che trattengono acqua al proprio interno, altrimenti bisognerebbe asciugarle direttamente con un panno. Dopo aver scolato, passare sotto acqua fredda per bloccare la cottura, e ovviamente abbassare la temperatura.

La prima variante, quella più classica, è insalata di pasta alla caprese. Non c’è bisogno di cuocere niente: basta tagliare in cubetti i pomodorini, preferibilmente Pachino, una mozzarella di bufala (per due persone), tritare uno spicchio d’aglio, basilico fresco e aggiungere olio crudo, sale e pepe.

Una ricetta più saporita, ma altrettanto veloce, è quella alla mediterranea. I pomodorini rimangono l’elemento principale, da lavare e tagliare a pezzetti mentre la pasta cuoce. Vanno aggiunte olive tagliate a rondelle, e soprattutto pesto alla genovese con scaglie di pecorino. Il tutto con un cucchiaio d’olio, e a scelta una spruzzata di peperoncino.

Altro classico è la pasta freddda con tonno e pomodori freschi. Anche qui dopo aver fatto bollire, scolato e passato sotto acqua fredda la pasta, basterà aggiungere i pomodorini precedentemente tagliati a cubetti, e una scatoletta di tonno sottolio. Con l’aggiunta di sale e pepe il gioco è fatto. Per chi avesse voglia, e tempo, invece di mettere mano alle padelle, un sapore più ricco si otterrebbe facendo saltare il tonno in padella con un filo di olio e cipolle rosolate.

Sempre per chi non ha paura di accendere i fornelli, può provare la pasta fredda alle verdure. Dopo aver tagliato a cubetti e fettine peperone, melanzana e zucchina, insieme a un paio almeno di spicchi d’aglio, si metterà il tutto in padella a rosolare con l’aggiunta di prezzemolo, il tutto mentre cuoce la pasta. Una volta cotte e raffreddate, pasta e verdure, non resta che unire in un’unica ciotola e aggiungere provola o parmigiano.

Infine pasta fredda con zucchine e mozzarella. Stesso procedimento di cui sopra: bisognerà tagliare le zucchine a rondelle o cubetti, farle saltare in padella con olio e uno spicchio d’aglio. Mentre pasta e verdure cuociono tagliare mozzarella e qualche oliva. Quando tutto è pronto, unire in un piatto unico e aggiungere un pizzico di pepe.

Perché ogni piatto risulti meglio amalgamato bisognerebbe far riposare pasta e condimento insieme in una ciotola per un po’ di tempo, magari anche in frigo, ma sempre con l’aggiunta di un filo d’olio perché non esca un unico blocco colloso.