“Pensavo che la vita fosse finita a 40 anni, ora so che la vita inizia a 40 anni”. Così disse John Lennon due giorni prima di venir assassinato per mano di Mark Chapman, uno squilibrato che lo aggredì a New York esattamente 30 anni fa. Anche la TV italiana vuole commemorare una delle icone più grandi del rock mondiale, colui che seppe cambiare in maniera radicale la storia e la concezione della musica.

Sul digitale terrestre saranno trasmessi, infatti, due film sul trentennale della morte di Lennon: su Rai4 va in onda “The killing of John Lennon“, che ripercorre la scomparsa dell’artista in base alla testimonianza del suo assassino, mentre su Cielo va in onda l’autobiografico “Lennon Naked: essere John Lennon“, che racconta il periodo di separazione dalla prima moglie Cynthia e il nuovo rapporto con Yoko Ono, bed-in compresi.

Anche Studio Universal vuole ricordare lo scomparso chitarrista dei Beatles con il documentario “USA contro John Lennon“, decisamente apprezzato dalla vedova Yoko Ono:

Di tutti i documentari che sono stati realizzati su John, questo è quello che avrebbe amato di più.

Il documentario, presentato alla 63a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, racconta dei caldi anni ’70, dopo che Lennon, lasciati i Beatles, andò negli Stati Uniti con la nuova compagna a parlare di amore, a diffondere la filosofia hippie e a cercare di “dare alla pace una possibilità“, come recita il titolo di una delle sue più celebri canzoni.