Johnny Depp si scusa per le infelici parole pronunciate durante l’intervista con il settimanale “Vanity Fair”. La star aveva infatti confrontato i servizi fotografici agli stupri, sollevando le ire dei più.

Il paragone non era piaciuto a molti, soprattutto alla luce dei crescenti numeri di {#violenza sulle donne} sia a livello domestico ma anche su strada, e i recenti episodi di Park Slope – quartiere di Brooklyn da marzo vittima di numerosi casi di molestie sessuali – ne sono un chiaro segnale.

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L’attore ha così rilasciato un comunicato, facendo sapere di essere profondamente dispiaciuto per quanto accaduto.

«Mi dispiace se ho offeso qualcuno in qualche modo. Non era mia intenzione. C’è stata una scelta infelice di parole da parte mia per cercare di spiegare come mi sentivo. Capisco che non c’è paragone e me ne scuso. Per correggere il mio errore, per favore accettate le mie scuse sincere».

L’associazione “Rape and Incest National Network” (Rainn) ha fatto sapete di accettare e apprezzare le scuse dell’attore, dopo che aveva espresso il proprio disappunto per le parole pronunciate durante l’intervista.

«Essere fotografati non può essere affatto paragonato all’essere stuprati».

Ma davvero l’attore si è probabilmente solo espresso in modo ingenuo. Durante l’intervista a Vanity Fair ha infatti anche aggiunto che ogni volta che viene fotografato o partecipa a un servizio fotografico si sente molto a disagio, anche se si rende conto di come sia stupido. Per rendere l’idea del malessere che prova in queste situazioni, ha voluto trovare un paragone forte, anche se assolutamente fuori luogo.

Fonte: TM News.