Nemmeno un anno fa si lamentava del ritardo della sua pubertà, oggi lo ritroviamo padre. Si tratta di Justin Bieber, il cantante che sta facendo girare la testa a tante ragazzine ma anche ad altrettante over 30, che dall’alto dei suoi 17 anni potrebbe essere già diventato papà. E la fortunata madre non sarebbe, evidentemente, l’amata Selena Gomez.

A sollevare il polverone è Mariah Yeater, una ventenne californiana che ha denunciato il cantante alle autorità statunitensi chiedendone un test di paternità. Secondo le accuse, Justin avrebbe consumato un rapporto sessuale con la giovane nel backstage di un concerto, rifiutandosi di utilizzare le dovute precauzioni.

Galleria di immagini: Justin Bieber e Selena Gomez alla partita di Hockey

Immediata la risposta da parte dei portavoce della superstar mondiale, i quali negano con forza questa possibilità. A loro avviso, la Yaeter sarebbe nient’altro che una mitomane, mossa dall’ossessione maniacale verso il cantante canadese. E di fan ottenebrate Justin ne ha davvero molte, considerato come la compagna Selena sia stata ripetutamente minacciata di morte sia da ragazzine tredicenni che da ben più attempate madri di famiglia.

Le possibilità che Bieber sia diventato padre sono davvero remote e non solo per quella pubertà che tarda a manifestarsi. Secondo i ben informati, nonostante le effusioni hot in pubblico con l’amata, l’artista potrebbe essere addirittura ancora vergine. Nel frattempo, il portavoce si è affrettato ad affermare:

«Non abbiamo ancora ricevuto il testo dell’azione legale, ma faremo del nostro meglio per difendere e proteggere Justin da quello che è chiaramente solo un intento diffamatorio».

Considerando fattibile l’ipotesi inverosimile, se la paternità di Justin fosse ufficialmente confermata chissà come la prenderebbero le milioni di fan esagitate. Considerato come siano bastati dei baci pubblici per mettere a repentaglio la sicurezza di Selena Gomez, non si osa nemmeno immaginare cosa potrebbe succedere alla madre di tal figlio d’arte.

Fonti: She Knows, Leggo