E così la modella più ammirata e richiesta del mondo è diventata sposa. Kate Moss, 37 anni e una figlia di 8 al seguito, ha detto il fatico “sì” a Jamie Hince, 42 anni e chitarrista dei The Kills. L’evento tanto atteso ieri sera vero le 19, con una festa che proseguirà invece per ben tre giorni tra sfarzi e deliri rock. I media inglesi hanno già definito questi festeggiamenti mondani come un mix tra il festival di Glastonbury e il lusso del Ritz.

Galleria di immagini: Matrimonio Kate Moss e Jamie Hince

Poche le foto trapelate sui media online e tutte all’aperto, perché pare che i coniugi abbiano venduto l’esclusiva della cerimonia e del party a qualche magazine. Dai pochi scatti resi di pubblico dominio, tuttavia, apprendiamo come Kate abbia scelto John Galliano per il proprio abito da sposa, mentre Jamie ha invece optato per un completo Yves Saint Laurent disegnato da Stefano Pilati.

Un design semplice per la più trasgressiva delle modelle, con un passato più da dannata rocker che da lustrini da passerella. Abito bianco avorio con ricami in oro e pizzi sul fondo, decollété castigato e semplice velo, la Moss non ha voluto puntare sull’esagerazione nemmeno nell’acconciatura, dimostrando ancora una volta la sua perfezione in qualsiasi outfit decida di indossare. E non sono nemmeno mancate le Manolo Blahnik ai piedi, che hanno vinto la sfida degli ultimi giorni con delle altrettanto splendide Louboutin. Non da meno Hince, perfetto nel suo completo carta da zucchero sdrammatizzato dagli occhiali da sole dal taglio anni ’80.

Accompagnata alla Chiesa su una Rolls Royce con a fianco la figlia, Kate si è quindi circondata da uno stuolo di giovanissime e candide damigelle, tutte della stessa età della propria bambina. Moltissimi, inoltre, gli invitati VIP come Naomi Campbell, Brian Ferry e la regina della moda Anna Wintour, i quali si lanceranno in una staffetta tra la campagna inglese di Southrop e il Principato di Monaco, dove nel pomeriggio di oggi avrà luogo il matrimonio del Principe Alberto.

Più che della cerimonia, tuttavia, i media non fanno altro che parlare dei festeggiamenti. Ribattezzati come “Mosstock“, in assonanza al festival musicale di Woodstock, si prospettano tre giorni di veri e propri eccessi. Basti pensare, infatti, che la spesa più ingente per l’organizzazione della kermesse non è stata determinata né dai sontuosi arredamenti né dal vistoso catering, bensì dagli alcolici. La coppia, inoltre, pare abbia addirittura inserito delle casse di vino pregiato o di superalcolici a 4 zeri nella lista nozze, ben determinando quale sarà il prosieguo della festa.

Insomma, nemmeno con la fede al dito Kate si è ripromessa di ritornare sulla retta via. E agli ammiratori piace proprio così, con la sua rivincita sull’altra omonima londinese, Kate Middleton, confermando quanto affermato da un recente meme apparso in Rete proprio durante il {#Royal Wedding}:

“There is only one Kate in London / C’è solo una Kate a Londra”