Ke$ha sotto accusa, come capitò a Marilyn Manson. Il problema è nella correlazione tra la canzone Die Young e la strage nella Sandy Hook Elementary School in Connecticut. A puntare il dito contro Ke$ha sono i media statunitensi, ma anche l’italianissima Fiorella Mannoia, la quale ha iniziato una discussione molto accesa sulla sua pagina Facebook.

=> Scopri le stranezze di Ke$ha

Galleria di immagini: Ke$ha

Fiorella Mannoia a parte, Ke$ha è stata accusata per il testo di Die Young, in cui si incita a vivere la notte come se fossero gli ultimi momenti della propria vita. La cantante ha ieri dichiarato di essere stata “forzata” a cantarla, eppure il pezzo la riporta tra gli autori. Se ne parla in radio negli USA in questi giorni, dopo il massacro del Connecticut: la popstar riconosce come una simile canzone possa risultare fuori luogo in questo frangente, non spiegando però in che modo possano averla forzata a cantare e ribadendo che il pezzo non verrà ritirato.

Negli Stati Uniti molto spesso si riporta l’attualità alla musica, in un’enorme teoria del complotto che coinvolgerebbe gli artisti del mercato rivolto alle masse. Tre esempi su tutti: il già citato Manson, accusato per la strage della Columbine High School, ma anche John Lennon e Louis Armstrong, le cui canzoni Imagine e What A Wonderful World furono bandite dalle radio USA per un lungo periodo dopo l’attentato alle Torri Gemelle. Solo MTV aggirò il diktat, trasmettendo in rotazione proprio Imagine a seguito di quell’avvenimento.

I complottisti ultimamente sono di moda anche in Italia, tanto che Fiorella Mannoia ha scritto sulla sua pagina Facebook:

«Ora, lungi da me ogni tipo di censura, mi batterei anche perché questa (per me) mediocre cantante possa esprimere con la sua (per me) mediocre musica quello che vuole. Questi video sono indirizzati a un pubblico di poco più che bambini. Osservate i simboli massonici, satanici che ci sono, questo è quello che vedono i bambini lasciati soli davanti ai televisori, questo è solo uno dei tanti video di questo tipo. Giudicate voi. (Ah, dimenticavo, il logo del nome di questa cantante ha molti riferimenti pseudo nazisti). Il discorso è molto più ampio delle armi in vendita, ci sarebbe tanto da approfondire su dove stiamo andando.»

=> Leggi di Ke$ha e del sesso con i fantasmi

L’argomentazione di Michael Moore in Bowling For Columbine, in cui si metteva a confronto l’habitus delle armi in USA e quello diametralmente differente in Canada, dalle parole della Mannoia apparirebbe marginale. Ma cosa dice la canzone di Ke$ha? Parla di una notte brava a cavallo tra danze e innamoramenti fugaci, come dimostra la traduzione approssimativa proposta nel video a fondo pagina. Emerge prepotentemente il tema del tempus fugit, del carpe diem, ma nessuno si sognerebbe mai di mettere sotto accusa Orazio. Né Lorenzo il Magnifico, che nel XV secolo scriveva:

«Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: del doman non c’è certezza.»

Fonte: TMZ.