Se si vuole seguire una dieta che non dia solo un risultato dal punto di vista fisico soprattutto nel dimagrimento, ma anche nell’aspetto salutare, quindi che aiuti a prevenire malattie cardiovascolari, il diabete, alcune forme tumorali e di abbassare la pressione arteriosa, si può scegliere di seguire la dieta di Pritikin.

La dieta prende nome dal suo ideatore, l’ingegnere americano Nathan Pritikin, al quale venne diagnosticata una patologia cardiovascolare a soli diciotto anni: il pericolo che stava correndo lo spinse a sperimentare nuovi regimi alimentari che potevano in qualche modo aiutare il suo corpo a contrastare la malattia; confortato dai risultati ottenuti, nel 1976 scrisse la prima edizione del suo libro The Pritikin Diet and Exercice, la dieta venne apprezzata in tutto il mondo grazie a numerosi sostenitori, inoltre Pritikin diede vita a un progetto colossale, ovvero aprire una catena di {#centri benessere} dal nome “Pritikin Longevity Center” e creare una gamma nutrizionale di prodotti a hoc denominato la “Heart Healthy Pritikin Pantry”.

Il successo della dieta di Pritikin è basato su un’alimentazione ipocalorica semplice e sulla pratica costante dell’esercizio fisico: gli {#alimenti} prescelti sono di origine vegetariana, dotati di un apporto considerevole di carboidrati complessi e poveri di grassi, come pane, pasta e riso integrali, frutta e verdura.

Pritikin ha eliminato del tutto cibi di origine animale come carne, pesce, uova e formaggi grassi, nonché il sale e i vari condimenti (olio, burro, margarina). Secondo la filosofia dell’ingegnere-dietologo, ogni individuo viene influenzato dal così detto “fat instinct”, che comporterebbe la tendenza a preferire alimenti con un’alta concentrazione di lipidi; invece per avere una vita sana è necessario alimentarsi con cibi ricchi di fibre e minimo contenuto di grassi.

La dieta Pritikin non dà indicazioni quantitative, ma solo qualitative: i cibi devono essere solo di origine vegetale oppure quelli già pronti della sua linea come salse, conserve e zuppe. C’è da dire che questa dieta è totalmente rivolta al consumo di carboidrati e pochissime proteine, risultando estremamente sbilanciata dal punto di vista nutrizionale: ad esempio la mancanza di proteine può causare problematiche considerevoli al sistema muscolo scheletrico; l’assenza di grassi può provocare un ridotto assorbimento di vitamine e acidi grassi omega-3 necessari nella prevenzione di patologie cardiovascolari; infine può irritare l’intestino per l’eccessiva quantità di fibre.

Se si decide di cominciare questa dieta ipocalorica, è necessario, è necessario prima di iniziarla chiedere una consulenza approfondita al medico curante o a un dietologo di fiducia per sapere se è un tipo di {#alimentazione} adeguata agli obiettivi che si intende raggiungere.

Ecco un esempio di giornata tipo della dieta Pritikin.

Colazione: arancia, cereali integrali, crusca, yogurt bianco magro;

Pranzo: lenticchie, insalata, broccoli, pane integrale, latte scremato;

Merenda: carote e sedano crudi;

Cena: riso integrale, gamberetti, verdure cotte a vapore, mela, tè.