Uno spazio online dedicato ai lavori creativi, e ai tanti giovani diplomati e laureati che desiderano lavorare in questo settore, tanto interessante quanto difficile. Per far incontrare domanda e offerta in modo immediato è nato un social media dedicato ai giovani artisti.

Pensato per chi cerca lavori creativi, JobSoul contiene un canale dedicato ai profili artistici e, appunto creativi: per i giovani laureati presso l’Accademia delle Belle Arti rappresenta una valida opportunità sia per farsi conoscere sia per trovare lavoro.

JobSoul, infatti, offre la possibilità di registrarsi selezionando una o più tra le cinquanta professioni messe a disposizione, e soprattutto contiene un database di profili artistico-creativi al quale possono accedere le aziende. Il sito, inoltre, dà largo spazio al curriculum vitae di ogni studente laureato presso l’Accademia delle Belle Arti, che sarà visualizzato gratuitamente fino a un anno dal conseguimento del titolo.

Trovare lavoro nel settore dell’arte non è facile, e sono in tanti a dover cercare un impiego che non rientra nell’ambito. Le potenzialità di un laureato nelle Belle Arti, invece, sono molteplici, basti pensare ai tanti ruoli disponibili per figure simili nel sistema produttivo delle imprese.

JobSoul è nato proprio per potenziare le opportunità di occupazione in questo settore, soprattutto tenendo conto degli sbocchi professionali che caratterizzano otto università italiane collocate a Roma o nel Lazio (La Sapienza, Roma Tre, Tor Vergata, Foro Italico, Accademia di Belle Arti, Tuscia, Cassino e Lumsa).

Cesare Romiti, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma – che ha patrocinato il progetto – sottolinea come per incentivare l’occupazione giovanile sia fondamentale dare spazio e creare opportunità anche per chi cerca lavoro nel settore artistico.

«In un momento così difficile, anche per le università, lavorare insieme e valorizzare le differenze è l’unica ricetta possibile per dare ai giovani laureati una prospettiva occupazionale in grado di concorrere con gli standard europei».

Fonte: JobSoul