Sembra che nelle dolci ed esotiche banane sia contenuta una sostanza naturale in grado di proteggere contro la sindrome da immunodeficienza acquisita, l’AIDS.

Nel laboratorio statunitense di Medicina dell’Università del Michigan, è stato scoperto che la lecitina BanLec, contenuta proprio nelle banane, avrebbe un’efficacia simile ai farmaci di sintesi attualmente utilizzati sui pazienti sieropositivi.

Questa proteina naturale avrebbe una funzione di rafforzamento, proprio contro l’attacco del virus dell’HIV, responsabile dell’infezione.

La ricerca è ancora all’inizio, ma i medici dello staff americano vogliono mettere a punto nuovi trattamenti farmacologici, estraendo ed elaborando i principi attivi presenti in natura nelle banane.

Attualmente, il punto debole per la lotta alla diffusione dell’AIDS è rappresentato dalla popolazione inconsapevole, cioè da quelle persone che, pur avendo avuto comportamenti a rischio non si sono mai sottoposte al test e, ignorando la proprio sieropositività, rischiano di infettare altre persone.

Per questo motivo, al fianco della ricerca che prosegue in tutto il mondo senza soste, sono continuamente promosse campagne d’informazione. Pensate che stime, effettuate in ambito sanitario, hanno mostrato che tra le persone alle quali è stata diagnosticata la sindrome, soltanto una metà di loro sospettava di esserne colpita.