Guardando le figlie che si divertivano su una giostra, Walt Disney ebbe l’intuizione di creare il primo parco divertimenti a tema (Disneyland Park in USA) che unisse gioia ed emozioni di grandi e piccoli. Un’intuizione divenuta realtà, ma anche la dimostrazione che “l’immaginazione non ha confini”.

Nutrire l’immaginazione è proprio uno dei grandi obiettivi per i genitori nell’allevare i loro figli: Disneyland Paris ha deciso di contribuire a far accrescere e mantenere viva la creatività dei bambini e dei ragazzi dai 3 ai 12 anni chiedendo loro di disegnare il “Castello dell’Immaginazione” e dai più fantasiosi è stato preso spunto per la realizzazione materiale di questo fantastico castello che verrà costruito ed esposto a Parigi nel mese di maggio 2014 in un luogo ancora top secret.

Non solo un concorso per stimolare la creatività dei bambini, ma anche l’occasione per capire il significato simbolico del castello e più in generale dell’approccio al mondo delle favole: mentre tra i bambini era luogo di battaglie e dimora di valorosi cavalieri, per le bambine era rifugio di principesse e fatine.

Queste constatazioni fanno parte di una ricerca condotta da Doxa Kids, volta a capire in che modo nel 2014 venga stimolata l’immaginazione dei bambini tra i 4 e i 12 anni.

Nell’epoca delle consolle, dei videogame e dei dispositivi digitali è stato interessante notare come in realtà ben l’81% dei bambini prediliga le attività manuali come disegnare e colorare, come i genitori stessi ritengano che siano proprio questi, insieme alla lettura, i canali migliori per stimolare la creatività e come il tempo trascorso insieme alla scoperta dei mondi di fantasia dei piccoli sia il miglior tempo di qualità per entrambi: per i bambini per vivere le emozioni in prima persona e per i grandi per dimenticare i problemi della vita quotidiana.

La metà dei genitori indica la giornata trascorsa al parco divertimenti come la scelta ideale per coniugare le emozioni di grandi e piccoli e come metodo educativo per stimolare l’immaginazione dei figli e vivere insieme quest’esperienza di crescita.

“C’è un’età in cui la loro immaginazione non ha confini e c’è un luogo dove tutto diventa realtà” questo il claim della nuova comunicazione Disneyland Paris che si rivolge ai più piccoli così come a coloro che non sono più bambini, ma nemmeno grandi, per poter vivere insieme l’esperienza di veder volare la fantasia e rendersi conto che l’immaginazione altro non è che la vita.

Galleria di immagini: Disneyland Paris: il castello e l'animazione

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