Secondo appuntamento per Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Londra 2012: la nuotatrice ha dovuto accontentarsi di un quinto posto nella finale dei 400 metri stile libero, un risultato non certo ottimale che l’ha vista perdere il podio conquistato, invece, dalla campionessa francese Camille Muffat, seguita dall’americana Allison Schmitt e dalla britannica Rebecca Adlington.

Un risultato che pesa senza dubbio sull’umore e sulle scelte future di Federica Pellegrini, al momento in attesa di rimettersi alla prova nel corso delle Olimpiadi londinesi grazie alla gara dei 200 metri prevista per oggi.

«Domani ci sono questi 200 che non farò con uno spirito grandioso, ma a questo punto penso di aver bisogno di un anno di stacco, poi l’anno dopo vedremo se avrò ancora voglia di nuotare. So di avere dato il massimo e sicuramente è una cosa che fa male, però va bene così. Certamente veder vincere l’oro con 4’01″45 non mi piace tanto, perché speravo di fare meglio, ma c’est la vie!»

La nuotatrice ventiquattrenne conferma quindi la sua decisione di prendersi un anno sabbatico proprio al termine delle gare, una scelta che quindi non dipende dai recenti insuccessi ma che sembra confermata anche dal CT Claudio Rossetto.

«La decisione di prendersi una pausa l’aveva già presa, è sua e va rispettata. È da quando aveva sedici anni che fa questa vita, è stanca. Qui ha fatto il massimo, in gara arriva stanca e non rende come in allenamento. Difficile tenere a questi livelli per dieci anni: dico solo che in questi otto anni Federica è stata il nuoto italiano.»

Fonte: Corriere dello Sport