Vi avevamo già parlato del divorzio di Valeria Marini, arrivato a poco meno di un anno dalle nozze con l’imprenditore 56enne Giovanni Cottone.

La Marini aveva anche dichiarato che avrebbe chiesto l’annullamento del matrimonio alla Sacra Rota. Nessuno, però, era a conoscenza del motivo di questa decisione. Qualcuno aveva azzardato l’ipotesi che Cottone fosse coinvolto in alcune inchieste relative allo scandalo dei maxi finanziamenti concessi dalla Banca di Legnano ad alcuni clienti (articolo pubblicato su Il Messaggero del 27 luglio 2013).

 

Galleria di immagini: Valeria Marini divorzio: le foto più belle della showgirl

 

Oggi finalmente la verità. Ed è la stessa Valeria, in un’intervista, a spiegare le incredibili motivazioni che stanno alla base della rottura con Cottone: il matrimonio non sarebbe mai stato consumato! La Marini racconta: “Il nostro matrimonio non è mai stato consumato. Incredibile, vero? Il punto è che una vita matrimoniale non l’abbiamo mai avuta. Gianni spariva, mi diceva che era in un posto e poi scoprivo che era andato in un altro. I suoi guai finanziari li ho scoperti dalla rassegna stampa di Google. E l’ho anche aiutato economicamente, perché era giusto farlo“.

Il cambiamento nei loro rapporti, sempre secondo lei, sarebbe avvenuto proprio dopo la prima notte di nozze: “Gianni ha cambiato atteggiamento proprio quel mattino, lo ricordo ancora adesso mentre mi dà le spalle, immobile, a casa mia a Roma, e reagisce male quando gli parlo di una cosa che riguarda mia madre: ‘Non me ne frega niente, pensaci tu‘”.

(photo credit: Infophoto)