Maschi contro femmine” è una nuova commedia diretta da Fausto Brizzi (“Ex”, “Notte prima degli esami”).

Il film, che affronta l’antica tematica delle differenze tra il mondo maschile e quello femminile, vanta un cast d’eccezione: Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, Sarah Felberbaum, Chiara Francini, Lucia Ocone, Francesco Pannofino, Alessandro Preziosi, Paolo Ruffini, Carla Signoris, Nicolas Vaporidis, Giorgia Wurth, Claudio Bisio, Nancy Brilli, Giuseppe Cederna, Luciana Littizzetto, Emilio Solfrizzi.

La pellicola racconta diverse storie collegate tutte tra loro.

Walter (Fabio De Luigi) e Monica (Lucia Ocone) sono una giovane coppia alle prese con il primo figlio. Prima la gravidanza, poi la nascita del bebè sconvolgono l’intimità della coppia, così Walter istigato anche dai suoi amici maschi, decide di tradire la moglie con Eva Castelli (Giorgia Würth). Chiara (Paola Cortellesi) e Diego (Alessandro Preziosi), invece, sono due vicini di casa: lei è un’infermiera single, un’attivista ecologista, mentre lui è un Don Giovanni da strapazzo. Un giorno però Diego, in seguito al rifiuto di Chiara, diventa impotente. Per ritrovare la mascolinità perduta, Diego dovrà conquistare Chiara.

Marta (Chiara Francini) e Andrea (Nicolas Vaporidis) sono due amici che condividono un appartamento. Entrambi però s’innamorano della stessa ragazza, Francesca (Sarah Felberbaum), che si professa essere bisex: inizieranno dunque una spietata lotta per accertarsi delle tendenze di Francesca.

Infine, la madre di Andrea, Nicoletta (Carla Signoris), è una bella donna in crisi di mezza età. Dopo aver divorziato dal marito che la tradiva, decide prima di ricorrere alla chirurgia estetica, poi trova l’amore con un vecchio collega (Giuseppe Cederna).

Il regista Fausto Brizzi confeziona un’altra commedia leggera, simpatica e molto delicata, senza le solite volgarità che in genere caratterizzano le recenti commedie italiane, il regista racconta il conflitto uomo-donna in chiave ironica. In realtà “Maschi contro femmine” ritrae i maschi come egoisti, superficiali e traditori, qualunque età essi abbiano.

Inoltre, esaminando le varie fasce d’età prese in considerazione dal film, ne esce fuori un quadro a dir poco desolante: sotto i 30 anni i giovani hanno una sessualità molto confusa, sotto i 40 anni pensano solo al sesso, sopra i 40 anni l’unico problema è rassodare il corpo e la chirurgia estetica diventa l’unico obiettivo della propria vita.

Nonostante il cast d’eccezione, il film è così leggero che diverte senza lasciare alcuna traccia, né emotiva né riflessiva.

Il sequel “Femmine contro Maschi” debutterà nei cinema a febbraio 2011.