Clint Eastwood ha vinto l’ennesima scommessa, l’attore scelto per interpretare il famoso campione di rugby François Pienaar da Matt Damon aveva infatti fatto storcere il naso a molti. Quello che non convinceva pienamente gli addetti ai lavori, non erano di certo le indiscusse capacità dell’attore americano, ma la poca somiglianza con il personaggio che avrebbe dovuto interpretare.

A smentire tutti ci ha pensato lo stesso attore e l’utilizzo dei grandangoli usati dal vecchio Clint sulla sua macchina da presa, che hanno aggiunto molti più centimetri in altezza al suo protagonista. Matt Damon ha confermato con questa sua interpretazione l’impressione che un po’ tutti avevano avuto guardando “The Informant”, ovvero che ci si trovava di fronte ad un attore in stato di grazia, che aveva definitivamente completato il suo processo di maturazione artistica.

L’incredibile trasformazione che Damon ha dovuto compiere rispetto alla pellicola precedente ha davvero dell’incredibile, per interpretare il protagonista di “The Informant”, infatti, è dovuto ingrassare di ben venti chili, adattando il suo corpo ad una forma ben diversa da quella del fisico esibito in “Invictus“, sul quale ha dovuto lavorare tantissimo in palestra per poter poi vestire i panni di un credibile campione di rugby dimostrando un attitudine al sacrificio che davvero pochi attori hanno mostrato in passato.

Sarà proprio a causa del grande impegno, e della bravura di Matt Damon, che Clint Eastwood ha nuovamente voluto con sé l’attore americano per la sua prossima produzione, un thriller soprannaturale che si intitolerà “Hereafter“.