Melagrana: dal nome scientifico è Punica Granatum, questo frutto, dal colore rosso intenso e caratterizzato dalla composizione interna a chicci, è originario del sud-ovest asiatico e appartiene alla famiglia delle Punicaceae. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide.

Benché spesso conosciuta solo per il sapore del frutto, la melagrana è in grado di soddisfare il benessere umano anche attraverso le radici dell’albero o le foglie.

Ecco tutte le proprietà della melagrana, frutto dell’autunno.

  • Antiossidante: la presenza di sostanze come l’acido ellagico ad alta attività antitumorale, i flavonoidi ed altre componenti chimiche con proprietà antiossidanti rendono questo frutto un vero e proprio combattente attivo nella cura di particolati tumori (prostata, pelle, seno, polmoni).
  • Vermifuga: molto utile contro la Tenia solium (verme solitario), la melagrana, attraverso il tannino (acido ellagico), può sconfiggere uno dei parassiti più fastidiosi e lesivi per il benessere umano.
  • Astringente: tra le proprietà della melagrana, anche quella astringente; questo frutto, grazie ai suoi componenti, può essere utile in caso di diarrea.
  • Antidepressiva: tra le sostanze contenute, alcune di esse stimolano i recettori della serotonina, capaci di contrastare e portare beneficio in tutti i casi di depressione.
  • Anti-colesterolo: da studi condotti recentemente, l’assunzione prolungata del succo di melagrana sarebbe in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, nonché di proteggere il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche.
  • Regolatrice delle funzioni intestinali: anche in caso di stipsi, la melagrana si mostra molto utile. Infatti, attraverso il contenuto di fibre presenti nel frutto, può essere contrastata questa patologia.
  • Diuretica: grazie all’alto contenuto di sodio e potassio, la melagrana è in grado di favorire la diuresi apportando benefici anche all’apparato urinario.
  • Anti-artrite: tra le più importanti proprietà, vi è quella di contrastare l’Alzhimer e di attenuare gli effetti dell’artrite.