Menu matrimonio: come fare perché sia un successo? Sono finiti i tempi in cui venivano proposti dei banchetti pantagruelici per impressionare gli invitati. Ora, anche in fatto di cerimonie di nozze, si preferisce rimanere più leggeri e non trascorrere intere giornate seduti a tavola.

Tuttavia è importante offrire un pasto, cena, pranzo o aperitivo che sia (ma ora va di moda anche proporre un brunch) in cui le portate siano di qualità, il servizio sia ottimo e non si lesini in originalità.

Ecco qualche consiglio su come comportarsi per comporre la scaletta dei piatti del menu per il matrimonio.

  • Una cerimonia più tradizionale, con il pranzo seduti, prevede, oltre agli aperitivi e agli antipasti, due primi e due secondi piatti per finire con la torta. Delle soluzioni più morigerate contemplano una sola portata per il secondo o l’eliminazione dell’antipasto dopo l’aperitivo di benvenuto.
  • Per quanto riguarda le possibilità, si può optare per un menu di pesce, per uno di carne o per uno misto. Una buona regola è quella di far seguire ai sapori una scaletta dal più leggero al più forte.
  • Negli ultimi tempi si è soliti servire in piedi l’antipasto, offrendo piatti caldi e freddi, di pesce e di terra, accompagnati da prosecco, champagne o cocktail di frutta. Per chi non ama alcolici e per i bambini prevedete succhi di frutta e acqua.
  • Chi si sposa al mattino, dovrebbe proporre un menu ben fornito o come buffet o seduti. Per chi invece si sposa di pomeriggio, la soluzione migliore è un buffet veloce accompagnato da musica.
  • Meglio evitare troppi sapori esotici e cibi etnici, preferendo piatti che potranno piacere a tutti e cucinati alla perfezione. L’ideale sarebbe mantenere una certa coerenza evitando le forzature.
  • Il pranzo o la cena non dovrebbero superare l’ora e mezza: concesso qualche minuto in più in inverno e magari a pranzo ma attenzione ad evitare sempre 10 portate che sfinirebbero anche il più goloso dei vostri amici. L’ideale, dopo un aperitivo in piedi, sarebbe servire un piccolo antipasto, un primo, un secondo e un sorbetto.
  • Catering troppo economici (che propongono magari un menu completo a 50 euro a persona) spesso nascondono poca qualità e servizio scadente. Meglio allora cambiare formula e scegliere magari un buffet rispetto alla cena in piedi per risparmiare qualcosa senza rinunciare alla qualità.
  • Se volete spendere di meno, un agriturismo in campagna con delle portate rustiche vi aiuterà ad abbattere i prezzi. Per un matrimonio tradizionale, invece, ricordate che i giorni infrasettimanali sono decisamente meno cari del week end.