Miley Cyrus entra nel mondo del porno: sono ormai anni che la popstar si è letteralmente strappata di dosso gli abiti da brava ragazza di Disney Channel per auto-incoronarsi bad girl e questo non è altro che un ennesimo step del suo percorso.

Dopo aver tappezzato d’immagini di semi-nudo il web intero e le sue pagine social, la popstar torna a dare scandalo con la sua clip “Tongue Tied”, pubblicata nel maggio 2014, diretta da Quentin Jones e prodotta dalla compagnia Cadence, e “riesumata” per un’occasione speciale.

Questa, che ritrae in pochi minuti la popstar in una veste sadomaso, ma non completamente nuda (solo slip in pelle e copri capezzoli) e soprattutto senza scene spinte, parteciperà al Festival del cinema Porno di New York che avrà luogo a Bushwick, Brooklyn, dal 27 febbraio. Per chi non se lo ricordasse, nel video la popstar oltre a mostrarsi in una veste sadomaso, è alle prese con giochi di linguacce con balletti dall’aria sensuale e acrobazie su pali.

A proporre la clip allo stesso direttore del Festival – Simon Leahy – è stata proprio la popstar, dopo aver appreso del grande evento newyorkese da un amico londinese. La clip, della durata di pochi minuti, verrà proiettata in una veste più estesa – con una durata che dovrebbe superare il doppio dei minuti rispetto a quella che tutto il mondo ha visto – e in maniera costante durante il festival, a partire dalla serata d’apertura, e andrà ad aprire anche la proiezione di una nuova pellicola hot di Tila Tequila. Ma a quanto pare, per ora, non ci sarebbero conferme per cui la popstar possa presentarsi durante il festival.

Miley Cyrus e l’arte

Ma non è la prima volta che Miley ha giocato a fare l’artista: già nel corso dello scorso anno la popstar ha creato una collezione di accessori super colorati allestendo anche una mostra in occasione della settimana della fashion-art di New York. “Dirty Hippie”, questo il nome della mostra allestita nello spazio riservato all’eclettico designer – nonché grande amico della popstar – Jeremy Scott che è stata esposta all’interno della galleria gestita da V Magazine. Per l’occasione Miley aveva presentato una serie di creazioni realizzate dalla stessa utilizzando non solo alcuni materiali che i fan le hanno regalato durante il suo ultimo tour, ma anche oggetti trovati casualmente in aeroporto e nei grandi magazzini.