I bambini amano molto i giochi di fantasia. Questo genere di gioco è molto importante per lo sviluppo del bambino, incoraggia il linguaggio e la capacità di pensiero, la vista e l’empatia sociale e inoltre dà al bambino l’opportunità di scaricare eventuali tensioni. Come ad esempio l’ansia che può creare l’arrivo di un fratellino o l’inizio dell’asilo.

Basta un cappello della mamma e il tuo bimbo immagina, per esempio, di essere un poliziotto. Anche se il piccolo non parla ancora molto, questo genere di gioco fantasia richiede una processo mentale piuttosto complesso. Immaginando di essere qualcun altro, il bambino deve mettersi nei panni di un’altra persona e questo gli permette di affinare la sua sensibilità e a poco a poco l’aiuterà anche a capire perché le persone possono essere tristi o felici, a seconda dei casi.

All’inizio, il tuo bambino si baserà essenzialmente sulle sue esperienze personali, quando è impegnato in questo genere di gioco fantasia. Forse farà finta di organizzare una festa per i suoi pupazzi, oppure ”farà” una scena del suo cartone e della sua fiaba preferita. Puoi incoraggiare tuo figlio unendoti a lui quando gioca: fai finta di versare il tè nelle tazzine, da offrire ai suoi pupazzi, oppure puoi dargli delle scatole che lui potrà trasformare in casette o in automobiline.

Fino ai quattro-cinque anni il bambino non è in grado di distinguere la fantasia dalla realtà, per lui il mondo è un luogo fantastico e anche se sa bene che papà e mamma sono diversi dai personaggi delle fiabe, in qualche misura anche loro fanno parte di questo mondo straordinario. Questo spiega perché il bambino è assolutamente convinto che nell’armadio della sua cameretta viva un terribile mostro.

Per lui, infatti, anche il cane che abbaia per la strada e il mostro che vive nel suo armadio sono la stessa cosa. Il bambino teme che il mostro che vive nell’armadio possa saltargli addosso all’improvviso, esattamente come il cane che sta in mezzo alla strada. Tutto questo è assolutamente naturale. Quasi tutti, più o meno, abbiamo paura del buio, perché ci impedisce di vedere bene, quindi è facile immaginare che al buio possa accaderci qualcosa di spaventoso.

Devi avere tanta pazienza con il tuo bambino e cercare di fargli capire che non c’è motivo di aver paura, anche se sarai costretta a ripeterglielo più volte. Apri gli armadi, guardate insieme sotto il letto e non stancarti mai di rassicurarlo.

Pensi che la TV rappresenti una minaccia per l’immaginazione del tuo bambino?

No, se ne limiti l’utilizzo. La TV può essere anche molto utile, perché rappresenta per il piccolo una finestra aperta sul mondo, che gli permette di vedere anche delle cose che lui non può vedere normalmente quando lo porti a spasso. Ciò che conta, però, è un giusto equilibrio. Quindi, se il bambino, ad esempio, ha visto una trasmissione in cui si vede una foresta, poi devi fare in modo che lui faccia un gioco in cui immagina di essere anche lui in quella foresta. Ma ricordati di non lasciare il bambino davanti alla TV per più di mezz’ora.