Una Monica Bellucci a tutto tondo quella che si è presentata sotto i riflettori del “Chiambretti Night“, prestandosi senza problemi al tiro incrociato che il popolare conduttore piemontese riserva ai suoi ospiti in ogni puntata.

La puntata, che andrà in onda stasera su Canale 5 alle 23.30, ha visto la bella attrice italiana parlare di diversi aspetti della sua vita professionale, non mancando di rivelare dettagli privati con tanto di complimenti per qualche collega come Robert De Niro, suo partner in Manuale d’amore 3, che probabilmente non faranno la gioia del marito, l’attore francese Vincent Cassel.

L’intervista non poteva partire che dal tema della bellezza, visto che proprio la Bellucci incarna più di ogni altra l’icona della sensualità nel mondo del cinema:

La bellezza passa, almeno quella biologica, meglio se c’è quella spirituale. Io da bambina ero timida, schiva, non mi sentivo bella. Quando si è carine c’è sempre un esame a priori. Quando invecchierò inizieranno a dire che sono brava…

L’intervista prosegue affrontando poi l’aspetto della gelosia, questione delicata per chi fa il mestiere di attore o di attrice, ma che per Monica Bellucci non è un problema:

Nel nostro lavoro di attori è una cosa a parte, vedere baciare mio marito un’altra in un film non mi fa alcun effetto. […] Mio marito avrebbe ragione a essere geloso di lui, è un uomo affascinante, c’è stata una bellissima alchimia tra noi.

Non certo la risposta che un marito si aspetterebbe dalla propria moglie insomma, ma in effetti il fascino di un mito come Robert de Niro difficilmente ha dato prova di lasciare insensibili le colleghe che gli hanno recitato accanto.

Proprio sul rapporto con Vincent Cassel, la sexy attrice ha spiegato:

Con la distanza che ci separa spesso è come se ci scegliessimo ogni volta; se abbiamo ancora voglia di vederci, vuol dire che qualsiasi cosa sia successa nel frattempo non conta… Con lui non è stato un “colpo di fulmine”. Era rasato e aveva un’aria da sbruffone. Eppure mi attraeva.

Finale riservato all’erotismo e ai primi amori, con un accenno alla fatidica “prima volta”:

L’erotismo per me è rappresentato da quello che non conosci, tutto quello che non è concesso. […] Ho avuto poche storie lunghe.[…] È bellissimo scegliere il momento della prima volta.

Ne esce una Monica Bellucci piuttosto semplice e sincera, che dice di non sentirsi molto a suo agio in America e che conferma di ritenere importante l’immagine nel suo lavoro, anche aiutandosi con qualche “ritocchino digitale”.