Un’offerta di lavoro è ciò che tutti desiderano, aspettano e a volte può arrivare in modo inaspettato. Mentre si procede con la solita vita e il solito lavoro, dopo aver spedito il proprio curriculum ovunque con l’obiettivo di migliorare la propria posizione, all’improvviso ecco la proposta: vorrebbe lavorare nella nostra azienda? Una domanda che, nonostante le apparenze, metterebbe ko chiunque per i dubbi e le incertezze che automaticamente si creano nella propria testa.

Proprio per questo il primo consiglio è quello di valutare bene l’offerta di lavoro in funzione della posizione occupata attualmente. Si può accettare se si sente il bisogno di un cambiamento ma al contempo, se il lavoro che si svolge dura da anni e nell’imminente futuro ci sarà una promozione, è bene rifiutare.

Altro fattore da tenere presente è il livello di felicità raggiunto, ovvero bisogna chiedersi se si è felici del lavoro che si svolge. Spesso capita che ci si senta oppressi, demotivati e senza un obiettivo, e per questo motivo un cambiamento potrebbe essere la soluzione ideale.

I paragoni tra il lavoro che si sta svolgendo e quello che si andrà a svolgere non finiscono; si deve valutare anche quello che il nuovo lavoro offre in più. Ovviamente una busta paga più sostanziosa è l’obiettivo principe, ma anche una segretaria e un ufficio personale, convenzioni con palestre, ristoranti e altri bonus extra potrebbero far propendere per il sì all’offerta di lavoro. Con un mercato incerto come quello attuale ricevere una proposta di lavoro potrebbe essere molto allettante, ma prima di accettare si consiglia anche una ricerca accurata per capire la solidità dell’azienda.

Se è vero che il tempo a disposizione per prendere la decisione non è assai, è anche vero che sono consentite domande; dunque, via libera a tutto quello che si vuol chiedere, in merito alla posizione da occupare e agli obiettivi aziendali. Ogni dato fornito potrebbe essere molto utile al fine di prendere la decisione finale.

Fonte: Thedailymuse