Ancora una volta la ricerca scientifica si dimostra a favore della tradizionale dieta mediterranea. Secondo uno studio dell’università di Cordova, infatti, i micronutrienti contenuti nel’olio di oliva hanno la capacità di inibire quei geni che sono la causa di molte infiammazioni dell’organismo.

La dieta mediterranea, si sa, è un regime alimentare molto diffuso nei paesi europei del bacino mediterraneo, soprattutto in Italia. È costituita da alimenti semplici e genuini come il pesce, la frutta, la verdura, i cereali, il pane e la pasta e utilizza molto raramente grassi di origine animale, preferendo a essi, appunto, un buon olio vergine o extravergine di oliva.

Dunque, i cosiddetti componenti fenolici di cui sono ricchi gli oli di oliva apportano notevoli benefici all’organismo, riducono il rischio generale di infiammazioni e, quindi, anche di malattie cardiovascolari.

Oltretutto, un condimento realizzato con olio d’oliva, soprattutto se crudo, arricchisce il nostro corpo di un’elevata quantità di tocoferolo. Si tratta di un antiossidante che svolge due importanti funzioni: rallenta l’invecchiamento dell’organismo e facilita l’eliminazione delle scorie metaboliche.

Fonte: Università di Cordova