“Transessuali che mi fanno l’occhiolino in treno… Anch’io chiuderei l’occhio con voi: sì ma per prendere la mira prima di spararvi!!! #sonounuomoallavecchiamaniera”.

Il triste messaggio che leggete qui sopra è un post lasciato da un mio conoscente, ex collega di università, sulla propria bacheca di Facebook. Più che uomo alla vecchia maniera, io lo definirei un idiota alla vecchia maniera, ma questo è un parere personale. Inutile descrivere l’acidità di stomaco procuratami da cotanto intelletto, ma essenziale, invece, raccontare i commenti degli amici di questo individuo in seguito a così esilarante battuta e, soprattutto alla mia esplicita accusa di omofobia.

Qualcuno, infatti, è riuscito a cogliere in suddette parole dell’ilarità rispondendo: “Occhio che appena entrate in galleria e fa buio ti salta addosso”, o con un allusivo “Ti è caduto qualcosa”. La sottoscritta, invece, si è complimentata per la bella lezione di omofobia e ha dovuto sentirsi dire che cotanto odio era provocato dalla “maleducazione di queste persone“.

Maleducazione? Da quando fare l’occhiolino ad uno sconosciuto è sinonimo di maleducazione? Ma spiegatemi: quando noi donne siamo vittime di mani sul sedere o volgarità sussurrate all’orecchio da virili sconosciuti etero, di cosa si tratta? Bon ton? A questa supposizione mi è stato detto di star tranquilla, di prender quel post “come una goliardata, tanto per farsi due risate“.

Due risate. Ah. Ah. Eccole le mie due risate. Isteriche, piene di rabbia, di vergogna, di schifo per una società fatta di giovani con i paraocchi, che non riescono a guardare oltre la loro triste realtà ricolma di pregiudizi, razzismo e tanta ignoranza. Il ragazzo in questione ha completato l’opera dichiarando con scherno: “Quei poverelli di trans e omosessuali sono il mio primo pensiero quando mi sveglio al mattino… Io oltre alla possibilità di adottare figli gli darei anche un posto di lavoro o un sussidio per tutte le discriminazioni che devono subire! Ma lasciamo perdere che è meglio…”.

Non ho commentato oltre per non finire dalla parte del torto. Ho segnalato il suo post come contenente concetti razzisti e di istigazione alla violenza e ho cancellato il genio dalle mie amicizie. Pregherei voi di fare la stessa cosa quando vi trovate di fronte a simili situazioni: non servirà a cambiare il mondo, ma almeno non resterete inermi a guardare. Chiunque voglia esprimere la propria vergogna verso esseri simili a costui, ad ogni modo, può farlo lasciando un commento qui sotto. Mi solleverà l’animo l’idea che esiste anche gente sensibile ed intelligente in questo mondo. Ciao.