Ottenere una pancia piatta in poche semplici mosse. Questo il sogno per molti, specialmente dopo aver piacevolmente ceduto ai piaceri della tavola. Il traguardo è tutt’altro che irraggiungibile, soprattutto per coloro il cui obiettivo è ritrovare la tonicità perduta e non cominciare ad allenare i propri addominali da zero. Nove gli esercizi previsti, che richiederanno solo un po’ di costanza e di impegno.

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Primo passo è il miglioramento della propria postura, fondamentale anche per un corretto equilibrio e per la cura della propria schiena. Assumete innanzitutto una posizione rilassata, allentando la tensione dei vostri muscoli afflosciandovi leggermente. A questo punto riassumete una posizione eretta e noterete la vostra pancia subito piatta senza fatica.

La postura migliore è raggiungibile allineando prima le vostre orecchie alle spalle, poi quest’ultime ai fianchi e così via passando per ginocchia e infine caviglie. Le spalle andranno poi tenute ben larghe, non chiudetevi su voi stessi e non assumete in questa fase una posizione ingobbita. Ricordate poi di controllare che sia poggiando unicamente sui talloni che sulle punte dei piedi possiate reggere il vostro peso.

Un altro consiglio è quello di non puntare unicamente al rafforzamento degli addominali trascurando il resto. Tutti i muscoli del tronco contribuiscono, insieme ai glutei, a garantirvi un buon risultato sia fisico che estetico. Molto utile si rivela in questo senso il pilates, che allena sia il corpo centrale che gambe e braccia.

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In piedi con le gambe divaricate. Questa la posizione di partenza per il prossimo esercizio. A questo punto unite le mani come se stringeste forte qualcosa e portatele insieme a braccia e spalle verso sinistra riproducendo il movimento di una vogata. Contemporaneamente il ginocchio sinistro si solleverà e si muoverà in direzione opposta.

Raggiunta la posizione tornare al punto di partenza, espirare e ripetere l’esercizio verso destra e cambiando di conseguenza la gamba interessata. L’esercizio andrà ripetuto per un numero di ripetizioni pari a 20. Stesso numero indicato per il prossimo passo, differente l’avvio. Si parte in questo caso con le braccia larghe e i piedi uniti.

Le braccia vanno portate in avanti espirando fino ad allinearle con le spalle, mentre la gamba destra dovrà essere sollevata senza piegarla e allineata agli arti superiori. Dovreste a questo punto sentire come una pressione all’altezza dell’ombelico. Riportate indietro gamba e braccia inspirando e procedete alternando con la sinistra.

Il prossimo esercizio si comincia in posizione eretta e con i talloni uniti, avendo però cura di tenere le punte dei piedi leggermente verso l’esterno. Tenendo le mani con i palmi verso terra e le braccia allineate al busto unite le due estremità, come se voleste appoggiarvi su un muretto o una finestra per guardare oltre.

A questo punto espirate premendo con le braccia verso il basso, quasi a volervi sporgere ulteriormente, sollevando allo stesso tempo i talloni restando sulle punte. Mantenete la posizione per due secondi, inspirate e tornate alla posizione di partenza. Anche in questo caso il numero di ripetizioni indicate è 20.

Il prossimo non è un esercizio propriamente detto, ma di certo andrà a toccare qualche punto dolente: l’analisi della propria dieta. Esercitarsi fa bene, ma se il proprio comportamento a tavola carica il proprio organismo di grassi e di sostanze superflue i risultati potrebbero non vedersi mai.

Meglio affrontare il problema alla radice, avendo cura di bilanciare il proprio rapporto attività/nutrimento privilegiando la prima e moderandosi con il secondo. Non assumere cibi oltre il proprio reale fabbisogno, scegliendo al contempo più proteine magre e verdura piuttosto che grassi saturi e quello che comunemente viene definito cibo spazzatura.

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Attrezzi vari possono aiutare nel vostro allenamento, ma non sono strettamente necessari per un buon esito finale. Basterà trovare il tempo di svolgere qualche esercizio durante la giornata e il gioco sarà fatto. Un esempio è la contrazione degli addominali all’atto di espirare, una tecnica che si può impiegare in qualsiasi momento della giornata, stiate passeggiando, chiacchierando o persino in fila al cinema o al negozio.

Penultimo consiglio, ma di certo uno dei più importanti è quello di fissare obiettivi alla vostra portata. A volta il proprio organismo e la struttura fisica ereditata dai genitori non permette di raggiungere i risultati che si vedono esposti da modelle e star del cinema o della musica. Cercare di ottenere il meglio dal proprio corpo è alla portata di tutti, saperlo apprezzare è il vero risultato.

Infine ricordarsi che i risultati migliori arrivano dopo qualche tempo, compatibilmente anche con qualche deviazione sul percorso causata dai cenoni delle feste e da qualche uscita fuori. Essere costanti negli esercizi è importante, come il non scoraggiarsi se non si raggiunge entro brevissimo tempo il proprio obiettivo. Continuate ad allenarvi e non mancherete di ottenere il giusto benessere fisico.

Fonte: WebMD