Durante le sfilate della {#Parigi Haute Couture} Autunno-Inverno 2011/2012 ha avuto l’opportunità di presentare la sua collezione Giorgio Armani, il grande stilista italiano che recentemente ha realizzato l’abito indossato da Charlène Wittstock durante le nozze religiose con Alberto II di Monaco. L’idea che ha avuto quest’anno re Giorgio ha colpito stampa e pubblico, riuscendo a trasmettere attraverso la moda un messaggio di solidarietà.

Infatti, la sua nuova collezione si chiama proprio “Hommage au Japan” e rende omaggio alla nazione dopo il tragico avvenimento della catastrofe naturale che l’ha colpita lo scorso marzo. La linea si compone infatti di abiti tradizionali giapponesi come i kimono, splendidi e d’effetto da indossare la sera per occasioni speciali. Ma non solo, fantasie floreali colorate sono stampate su giacche e pantaloni prevalentemente neri, per dare un effetto elegante e ricercato che di certo non passa inosservato.

Galleria di immagini: Parigi Haute Couture: Armani, Valentino, Givenchy, Chanel

La maison Givenchy presenta invece una collezione di tutt’altro genere, ispirandosi totalmente ai colori della stagione fredda che ci attende: outfit total white decorati da pizzi, chiffon, perle, veli con tagli irregolari e spacchi si susseguono sulla passerella disegnata da Riccardo Tisci. La maison parigina ha voluto rappresentare uno stile etereo, dai toni cupi e gotici nel pieno stile del suo direttore creativo.

Per quanto riguarda Valentino invece, la casa di moda italiana ha preferito seguire il suo tipico cliché, facendo storcere il naso ai critici che non hanno potuto fare a meno di sottolineare come non avesse portato sulle passerelle nulla di nuovo rispetto alle precedenti collezioni. Nonostante ciò, è impossibile non notare come gli abiti siano delicati e femminilicome consuetudine nel suo stile classico, riprendendo tessuti come la seta e il raso, o il pizzo ricamato con fiori. Neanche i colori tentano la via della sperimentazione. Infatti, per la collezione della stagione fredda le tonalità scelte vanno dal nero al grigio, al beige, al rosa fino ad arrivare a un massimo di lucentezza con il bianco puro e il rosso fuoco.

Intrigante anche la collezione proposta all’evento parigino da Chanel, il cui lo storico stilista Karl Lagerfeld ha voluto rendere particolare omaggio alla leggenda del mondo della moda: Coco Chanel. Non solo gli abiti ma anche la scenografia creata con immagini risalenti agli anni in cui visse l’illustre stilista, la musica di sottofondo di Stravinskij, suo amante, al nome della collezione quale proprio “Les Allures de Chanel“, tutto è stato realizzato dopo un attento studio della vita della fondatrice della maison. La linea, di sicuro impatto visivo, è composta da abiti in uno stile vintage che si rifà agli anni settanta con giacche corte, gonne strette, tailleur in tweed e in macramè sulle tonalità autunnali come il nero, grigio, cenere e blu, illuminato da inserti di colore bianco.