Le partecipazioni di matrimonio vanno preparate e ordinate almeno tre o quattro mesi prima delle nozze e spedite o consegnate a mano agli invitati almeno due mesi prima della fatidica data. Secondo il galateo delle nozze, le spese e la consegna delle partecipazioni sono a carico della famiglia della sposa, anche se al giorno d’oggi sono i futuri sposi a occuparsi della cosa. Ma come scegliere quelle più adatte al proprio stile e a quello delle nozze?

Per chi sta organizzando un matrimonio di stampo classico, la scelta più tradizionale ricade nel cartoncino doppio o semplice, di colore bianco, avorio o di un colore pastello molto chiaro, con caratteri in corsivo inglese in colore grigio, nero o seppia, di dimensioni pari a 12,5 cm x 16,5 cm. Generalmente, il carattere usato dovrà essere quello che più si avvicina alla scrittura a mano, considerata più elegante e dunque più consona allo stile classico appunto.

Chi sta invece preparando delle nozze alternative, può pensare a delle partecipazioni di matrimonio originali: ad esempio, è possibile scegliere un cartoncino a libro con bordi tagliati a mano o una carta particolare, più raffinata, e includere un disegno, un’immagine, un decoro o addirittura una foto dei futuri sposi. La scelta comunque è molto ampia e potrete sbizzarrirvi con partecipazioni fantasiose, floreali, più o meno romantiche, solidali e via dicendo; attenzione comunque a non osare troppo poiché si potrebbe scadere nel cattivo gusto.

Qualsiasi sia l’idea scelta, bisognerà riportare sul cartoncino il nome degli sposi (senza titoli professionali di alcun genere, secondo il galateo) e le indicazioni del luogo di celebrazione del matrimonio e di quello presso cui si terrà il ricevimento. L’invito vero e proprio è costituito dal cartoncino, che dovrà esser più piccolo della partecipazione e sarà inviato a coloro i quali si desidera siano presenti anche al ricevimento che seguirà la cerimonia. La busta, invece, dovrà esser scritta a mano con una bella grafia, in inchiostro nero o blu, meglio se con una penna stilografica. Un ultimo consiglio: una volta scelta la partecipazione di matrimonio e inviata in tipografia, chiedete sempre la bozza per evitare brutte sorprese all’ultimo momento.

Immagine: Wedding Invitation – Shutterstock