Manca poco alla celebrazione della Pasqua, momento importante per chi della religione non può farne a meno: i credenti. Momento importante per chi non può fare a meno della cioccolata: tutti gli altri.

Attimi di totale imbarazzo  quando ti viene chiesto se gradisci le uova di cioccolata “anche se ormai sei grandicello”. Mettiamo le cose in chiaro: 1) La cioccolata non fa discriminazioni, ama il bambino e il centenario; 2) Intendi privarmi dell’unico periodo dell’anno in cui è permesso affogare nelle mille versioni del cacao senza sensi di colpa? 3) Sì, lo voglio. Una volta stabilito che avrai l’uovo nonostante i 38 anni c’è un altro problema da risolvere, vale a dire le ASPETTATIVE da sorpresa. Perché, diciamolo, mentre la confezione promette Rolex, Ferrari chiavi in mano e viaggio a Curacao, sai già che troverai l’ennesimo portachiavi.

In realtà, sogniamo tutti qualcosa di speciale e personalizzato, fatto mettere lì da chi ci conosce davvero.

Ecco cosa metterei io, in alcune uova di Pasqua. 

Tuo marito: La vincita al fantacalcio.

Tua moglie: 3 giorni in una SPA, senza marito.

Tuo figlio: Un lavoro, anche usato.

Tua figlia: Un lavoro, anche usato dal fratello.

La nonna: Friggitrice universale da 200 litri “Puoi pastellare anche un bufalo!”.

Fashion blogger: Due panini con la cotoletta.

Grillino: Disabilitazione del CAPS LOCK perpetua.

Matteo Renzi: Una copertura finanziaria.

Beppe Grillo: Un carnet da 200 espulsioni.

Silvio Berlusconi: Buono per convertire i servizi sociali da una casa di cura a uno strip club.

Ilda Boccassini: Insegna tarocca strip club.

Giorgia Meloni: Abbonamento a vita per Photoshop Miracle.

Maurizio Gasparri: Un’opinione.

Angelino Alfano: Il set de “Il piccolo leader” [+12 anni].

Flavio Briatore: Dichiarazione dei redditi in Italia.

Sergio Marchionne: Uno stabilimento in un Paese del Terzo Mondo a scelta (Italia esclusa).

Papa Francesco: Stock options della Vodafone.

J-Ax: Un contraccettivo per la nonna che sforna zii di continuo.

Raffaella Carrà: Silos di tintura bionda.

Noemi: Silos di tintura a cazzo di cane.

Piero Pelù: Da giudice di “The Voice” a “Next Top Model”.

Suor Cristina: Un’intonazione.

Marco Travaglio: Due processi nuovi di pacca per Berlusconi.

Maria De Filippi: Migliaia di padri snaturati che abbandonano i figli per “C’è posta per te”.

Wanda Nara: 12 copertine su “Chi”.

Carlo Cracco: Dopo le rustiche, una collaborazione per le caramelle gommose nell’alta cucina. Ma non per soldi, eh.

Joe Bastianich: Il manuale “Mille e uno modi di insultare qualcuno”.

Enzo Miccio: 10 nuove espressioni di stupore e schifo.

Miley Cyrus: Senso del pudore.

Gesù: Chiodi che non inchiodano.

Dell’Utri: Una scatola del Monopoli con caselle di solo “Vai in prigione”.

Io: Una tachipirina, grazie.