A pochi giorni dalla Festa delle donne, pare piuttosto appropriata la quasi contemporaneità dell’uscita di un nuovo libro, “Pensare l’impossibile. Donne che non si arrendono”, di Anais Ginori, famosa giornalista di Repubblica.

Appropriato, dicevamo, perché è un libro che vuol raccontare senza retorica la condizione umana di noi donne. Noi, del resto, ne parliamo da tempo ormai delle difficoltà che si possono incontrare nell’ambito lavorativo (l’occupazione femminile è ferma al 47%, un record negativo europeo) o per le violenze subite, sempre più in aumento purtroppo.

Nonostante tutti i problemi che, tra una gioia e l’altra per fortuna, si è costrette ad affrontare molto spesso, le donne non si arrendono, e proprio come vuol affermare il libro in questione non ci si vuol fermare, ma lottare sempre. Si parla del nuovo associazionismo, di recenti proteste e di molto altro, raccogliendo, tra le varie cose, alcune interessanti interviste a figure di spicco come Emma Bonino, Miriam Mafai, Luisa Muraro e altre.

Si tratta di 15 capitoli, quindici storie dal finale sempre speranzoso, raccontate dal punto di vista di chi tiene alla propria libertà di essere donna.