La cucina è, per antonomasia, la stanza nella quale si sperimenta e ci si sbizzarrisce in esperimenti, talvolta anche pericolosi e ironici. Uova rotte accidentalmente, schizzi di sugo, barattoli che scivolano e si infrangono: questi sono solo alcuni degli incidenti che nel corso della vita della casa, ciascuno incontra. Per proteggere le pareti e renderle più durature possibile, una delle soluzioni migliori è il montaggio di piastrelle.

Prima di tutto, è necessario individuare gli spazi che, con maggiori possibilità, possono essere esposte ad accadimenti spiacevoli; infatti, è sconsigliato piastrellare l’intero ambiente che potrebbe provocare un effetto claustrofobico e assillante. Una volta scelti, ci si può sbizzarrire nella selezione dei colori e dei materiali. In entrambi i casi, questi elementi dovranno accostarsi in maniera elegante e piacevole all’arredamento della stanza.

Sono idonee per l’arredamento del piano cottura e delle zone a contatto con tavoli e/o altri oggetti, le piastrelle da cucina in monocottura, disponibili in pasta bianca o rossa, cotte a temperature che superano i 1000 °C. Per arredare le pareti sono suggerite le piastrelle in bicottura, più delicate della precedente cottura.

Un altro elemento è il gres porcellanato, molto resistente in quanto realizzato con una miscela di quarzi, argille e altri minerali. Infine, si può decidere di applicare piastrelle adesive che entreranno in contatto con la muratura senza comportare, tuttavia, l’intervento del muratore.

Per la costruzione della parete si potranno scegliere diverse fantasie e colori: dalle piastrelle monocolore – opache, lucide o laccate – alle piastrelle multicolore, caratterizzate da fantasie a mosaico, zig-zag, etc; altre idee possono essere le piastrelle tridimensionali, rese uniche attraverso lavorazioni che creano spessori e giochi di luce e colori. Se, ad esempio, la cucina è realizzata in legno scuro, si può optare per l’allestimento color crema o sabbia, capaci di costruire un contrasto tonale intrecciandosi ai colori metallici del piano cottura e del lavabo. Se, invece, la cucina si caratterizza per le tonalità del blu, si possono scegliere piastrelle bicolore che innestano il colore al verde acqua o al verde bottiglia. Altresì, è possibile, qualora la cucina sia molto scura, ad esempio nera o grigia, optare per piastrelle giallo canarino o verde prato, così da edificare impatti visivi divertenti.

Infine, prima di decidere quale sia la migliore soluzione per le vostre piastrelle da cucina, è necessario tenere a mente questi piccoli consigli che saranno capaci di evitare errori:

  • Oltre ad acquistare la quantità sufficiente alla realizzazione della parete, è importante comprare una quantità di scorta per sostituzioni che possono essere necessarie nel corso del tempo, evitando di non trovare più l’articolo scelto.
  • Prima di acquistare, è importante ricordarsi che le luci possono variare i colori delle piastrelle; infatti, se si optasse per soluzioni lucide, esse rifletteranno l’illuminazione modificando i colori.
  • Per pulire le piastrelle basterà una pezzetta inumidita, senza l’aggiunta di spray che potrebbero rovinare lo stucco e le fughe del piastrellato.

Foto: Shutterstock