{#Pierre Cardin}, storico fondatore del famoso marchio francese che ha segnato e dato una svolta decisiva alla {#moda} internazionale, torna a ruggire con due nuove collezioni. Sfatando le voci che volevano l’intera maison in crisi economica, costretta a vedere a vendere a uno dei due più importanti colossi del fashion quali PPR, già proprietario di alcuni grandi nomi come Bottega Veneta, Gucci e Yves Saint Laurent, e LVHM, Louis Vuitton, Fendi e Céline, il brand si rilancia con due appuntamenti da non perdere.

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Le due {#sfilate} che vedranno la rinascita del marchio Pierre Cardin faranno parte degli eventi dedicati al mondo della moda che si svolgeranno prossimamente a Parigi al Palais Brogniart, con un ritorno in passerella dopo ben sei anni. La prima, in programma il 1 luglio, sarà dedicata alla collezione uomo con ben 80 creazioni; quella dedicata all’abbigliamento da donna, invece, è prevista per il prossimo settembre. Sebbene ci sia ancora massimo riserbo, ci si aspettano grandi cose dal couturier italiano trapiantato in Francia dopo la prima guerra mondiale: di certo si sa che le collezioni saranno a metà strada tra l’avanguardia che ha sempre caratterizzato il marchio francese con un tocco d’immancabile rispetto per il suo stile inconfondibile.

Da sempre Pierre Cardin si è mosso da un punto di vista rivoluzionario: è stato così sin da quando lavorava come sarto nell’atelier di {#Christian Dior}, fino alla fondazione del proprio marchio nel 1950 approdato all’haute couture nel 1953. Cardin fu soprattutto il primo a realizzare una collezione di abiti per un grande magazzino come Printemps; proprio per questo fu espulso dalla Chambre Syndacale, per poi essere richiamato immediatamente dopo ed uscire completamente su sua decisione personale.

FONTE: Il Messaggero