Prince of Persia: le sabbie del tempo” è un film d’avventura di stampo fantasy diretto da Mike Newell, lo stesso di “4 matrimoni e un funerale”, “Donnie Brasco” e “Harry Potter e il calice di fuoco”, che ha debuttato nei cinema il 19 maggio.

Il film è l’adattamento cinematografico di una delle più famose serie videoludiche del mondo. Infatti il brand “Prince of Persia” è nato alla fine degli anni ’80 su computer per poi diventare popolare con sequel prodotti prima sempre per PC e poi anche su console.

Con questo film la Walt Disney, in collaborazione con Jerry Bruckheimer, vuole riproporre, dopo la fortunata serie de “I Pirati dei Caraibi”, un nuovo avvincente blockbuster dedicato a tutta la famiglia.

Nell’antica Persia, il piccolo Dastan è un orfano che vive di piccoli furti. Sedici anni dopo, Dastan viene considerato un nobile principe assieme ai due diretti discendenti del re, Tus e Garsiv. Con una certa riluttanza il giovane si accompagnerà a una misteriosa principessa per combattere contro le forze oscure e conquistare un antico pugnale in grado di scatenare le Sabbie del Tempo.

Il film ripercorre fedelmente il videogioco: il principe tenterà dunque di salvare la principessa e sconfiggere i cattivi tra battaglie, scontri ed enigmi da risolvere.

Nonostante la pellicola sia piena di roboanti e rocambolesche scene d’azione e qualche effetto speciale, la struttura narrativa del film risulta piuttosto fiacca. Infatti, il regista non riesce a confezionare un prodotto lineare e finito: le scene sembrano scollegate tra loro, i dialoghi improbabili, l’atmosfera è ricercata ma non trovata.

La costruzione narrativa risulta così confusa e frammentata. Inoltre gli stessi effetti speciali a basso costo mostrano tutti i loro limiti.

I protagonisti, forti del loro innegabile sex appeal, tra smorfie e muscoli in vista risultano vuoti e scontati.

Probabilmente i fan del videogioco accorreranno e resteranno soddisfatti nel vedere riproposte sul grande schermo le avventure del loro principe preferito, mentre agli altri non resterà che accontentarsi di un film banale e pieno di pecche.

Del cast fanno parte Jake Gyllenhaal, Gemma Arterton, Ben Kingsley, Alfred Molina, Steve Toussaint, Toby Kebbell, Reece Ritchie, Richard Coyle e Ronald Pickup.